di Siep
Giada di anni ne avrebbe compiuti 26 a maggio ma si è tolta la vita lasciandosi cadere dal tetto dell'Università a Fuorigrotta di Napoli.
Giada si è tolta la vita perché aveva raccontato a tutti che avrebbe discusso la tesi, ma in realtà non aveva fatto gli esami. La vera storia della studentessa dell'Università Federico II di Napoli viene riportata da Il Corriere della Sera, con particolari che rivelano la fragilità e dramma di una giovane ragazza.
lL mondo di Giada non esisteva. Aveva indossato il vestito elegante, preparato finanche le bomboniere da regalare a chi l’aveva raggiunta a Monte Sant’Angelo per quella Laurea annunciata, ma che non esisteva.
Mentre saliva gli scalini di quel terrazzo, nel reparto di geologia per fare quel salto, Giada ha chiamato il suo ragazzo, che la cercava tra aule e dipartimenti in attesa di assistere alla sua discussione. Lei intanto scalava il palazzo per poi lanciarsi nel vuoto.
Domani in paese nel suo Molise ci saranno i funerali. La storia di Giada, dolcissima e fragile, ha scosso l’intero mondo universitario italiano con tanti docenti che si rivolgono agli studenti invitandoli a parlare e a non pensare che la carriera universitaria sia una gara.
Disperato anche il fidanzato, con cui Giada già progettava il matrimonio. Cordoglio anche da parte del sindaco di Sesto Campano (Isernia), città di origine della ragazza, che dice: Di Giada conoscevamo il sorriso dolcissimo ma non immaginavamo la fragilità.
La Procura partenopea non ha disposto l'autopsia. Poi il feretro della ragazza sarà accolto nella casa paterna dove resterà fino ai funerali che saranno celebrati giovedì alle 15 nella Chiesa di Sant'Eustachio Martire.
«Così hanno voluto i genitori - ha detto il sindaco di Sesto Campano, Luigi Paolone - che sono rientrati ieri sera e tutti noi ci siamo stretti intorno a loro facendo sentire amore e solidarietà». Giovedì sarà proclamato il lutto cittadino.