Avellino

"Le sensazioni e le impressioni stanno a zero. Possiamo avere tutte le sensazioni di questo mondo. Aspettiamo il dispositivo, aspettiamo la sentenza". Queste le prime parole rilasciate dall'avvocato dell'Unione Sportiva Avellino, Innocenzo Massaro, all'uscita dal Tribunale Federale Nazionale FIGC, al termine dell'udienza d'Appello per il caso Money Gate (Catanzaro-Avellino del 5 maggio 2013): "Noi siamo fiduciosi come lo eravamo in primo grado sulla linea difensiva che abbiamo portato avanti nei due gradi di giudizio e riteniamo che, sulla base di quello che la Procura ha trasmesso, non si possa assolutamente fondare una sentenza di condanna. Sarebbe un insulto al diritto: chiamiamolo diritto penale, chiamiamolo diritto processuale penale, chiamiamolo diritto sportivo. Non possiamo attendere una sentenza di condanna. Siamo venuti a Roma per discutere e per avere la sentenza e mi pare che ci siamo. Sulla base di quattro, cinque intercettazioni non si può assolutamente, senza avere una certezza o un livello qualificato di certezza, parlare di retrocessione. Immaginate l'impatto sociale ed economico di una retrocessione di squadra di calcio? Non parliamo di punti di penalizzazione o di un'ammenda. Parliamo di qualcosa che ha un effetto dirompente a livello sociale".

Clicca qui a breve per l'intervista integrale ad Innocenzo Massaro realizzata da Marco Festa per 696 TV OttoChannel

Redazione Sport