Napoli

 

di Simonetta Ieppariello

Incubo stese a Napoli due episodi in pochi giorni che seminano il terrore da Piazza Trieste e Trento a Rione Sanità. Dopo mesi di calma apparente tornano gli spari per affermare il predominio sul territorio o punire. Succede a Napoli dove solo ieri due stese sono avvenute a pochi passi dal Rione di Totò. Spari in Santa Maria Antesaecula e vico Pacella in pieno giorno, mentre le strade del Rione erano affollate da migliaia di persone. Solo pochi giorni prima un altro episodio con un branco di ragazzi a bordo di scooter e moto che hanno sparato in aria e terrorizzato turisti e residenti nella centralissima piazza Trieste e Trento a due passi dal Plebiscito.

Una immagine che non ci appartiene, commenta amaro il sindaco di Napoli, de Magistris, che chiede più forze dell’ordine a presidiare la città, che se da un lato vive una crescita esponenziale dei turisti dall’altro si trova a fare i conti con l’abusivismo incontrollato e il crimine dilagante.

Sarebbero stati due i raid che ieri sera si sono verificati nel Rione napoletano della Sanità, prima la segnalazione di colpi di arma da fuoco esplosi in via Santa Maria Antesaecula - dove, però, non sono stati trovati bossoli, nella strada dov'è nato Totò, poi la polizia è dovuta correre in vico Pacella ai Miracoli, dove un cittadino ha comunicato alla Polizia che qualcuno gli aveva rotto il lunotto della sua vettura parcheggiata con colpi di arma da fuoco. «Sono molto amareggiato - commenta il presidente della Municipalità Ivo Poggiani -. Spari di giorno che invitano a riflettere su come le fibrillazioni tra clan continuino ad assediare una Napoli che vuole rinascere». (vedi video)

La strada, secondo gli investigatori, si trova in una zona della Sanità dove a gestire gli affari illeciti è il clan Vastarella.  L'ogiva ha infranto il vetro e attraversato lo schienale del sediolino lato passeggero per poi fermarsi sulla seduta dov'è stata trovata. Su entrambi i casi sono in corso indagini della Squadra Mobile.

Intanto le stese riportano il terrore in città. Grazie al consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli è stato diffuso a mezzo stampa il video choc di piazza Trieste e Trento dove un branco di ragazzi a bordo di moto e scooter invadono lo slargo sfrecciando, sparando in aria e addirittura scendendo a piedi puntando le pistole in volto a turisti e residenti terrorizzati nel fuggi fuggi generale.

Scene di panico hanno scandito la serata, come riporta il video. Gente impaurita si era data alla fuga in cerca di scampo. Intanto domenica spari anche al Lungomare dove in via Chiatamone un commando armato, a bordo di una auto, è arrivato per sparare per punire il tentativo di furto di uno scooter affidato ad un parcheggiatore abusivo.