Salerno

“Siamo pronti ad allestire l’edizione più bella di sempre, consapevoli che quello di Luci d’artista è un marchio capace di attirare turisti non solo dalla Campania ma da ogni parte d’Italia e del mondo”.

Vincenzo Barrasso è il legale che ha redatto, per conto di Blachère Illumination, il ricorso per l’affidamento del bando delle Luci d’artista accolto dal Tar di Salerno. Raggiunto telefonicamente da Otto Channel 696, ha discusso delle prossime due edizioni della kermesse natalizia. Il Tar ha infatti contestato, com’è noto, il conflitto d’interessi della Iren di Torino che si era aggiudicata la gara. Clicca sopra per ascoltare l'audio con l'intervista.

“Ora dobbiamo subentrare noi – ha sottolineato l’avvocato del foro di Roma – come stabilito dai giudici del tribunale amministrativo. Il comune però deve dare seguito a quanto stabilito dalla sentenza e metterci nelle condizioni di poter allestire la manifestazione”. Come sottolineato anche dal governatore Vincenzo De Luca (qui il servizio con le parole del presidente) bisogna fare presto perché il tempo stringe e per mettere in campo un progetto vincente ci vuole tempo.

E i francesi la pensano allo stesso modo: “Siamo pronti ad organizzare la manifestazione di Luci d’artista più bella di sempre”, l’assicurazione dell’avvocato Barrasso nche si dice anche consapevole della sfida non facile che c’è davanti. Ma l’ambizione è alta, anche per questo il legale che rappresenta gli interessi transalpini sollecita il comune di Salerno a dare seguito in tempi rapidi alla decisione del Tar. Insomma, le aspettative sono tante. Blachére si dice pronta a garantire il salto di qualità della manifestazione, ma non è detta ancora l'ultima parola. La Iren di Torino, infatti, sta preparando il ricorso al Consiglio di Stato, contestando le osservazioni del Tar sul conflitto d'interesse.

Giovanbattista Lanzilli