Piscitelli 7,5 – E’ tornato Riki il tedesco, l’emulo del più grande portiere del mondo, il tedesco Neuer. Il ragazzo di Vimercate è esplosivo nei suoi interventi, chiude la porta come una saracinesca. Il Benevento ha bisogno del miglior Piscitelli.
Padella 6,5 – Una prestazione di sacrificio, ha clienti scomodi. Se la cava con il mestiere e con la sua fisicità.
Lucioni 7 – Insostituibile al centro, perfetto di testa, sempre preciso negli anticipi. E’ l’uomo in più della squadra giallorossa nel reparto arretrato.
Pezzi 7 – L’ex Pontedera non tradisce mai. Qualsiasi sia il ruolo che gli viene affidato. Terzo difensore a sinistra, in fondo cambia poco rispetto al passato.
Celjak 6,5 – Chiamato spesso alla profondità dai centrocampisti, dimostra di stare bene sul piano fisico. Da un suo cross nasce il gol del vantaggio.
Doninelli 6,5 – Gioca nella sua Cosenza e ci tiene tanto. Per mezz’ora è il centrocampista più lucido, anche quello che ci mette più foga. Poi cala, inevitabilmente. (20’ st Allegretti 6,5 – Stava bene e non lo sapevamo. Quando entra si piazza in mezzo come perno arretrato. Fa tutto bene, rilancia e tampona)
De Falco 6,5 – Nel primo tempo si gestisce, segno che i tecnici gli hanno preannunciato che giocherà tutta la partita. Prima tocchi facili, poi qualche tentativo di apertura. Decisamente bene.
Agyei 7 – Il gol è una perla. Gli manca un po’ di continuità nell’azione e l’abitudine di giocare a sinistra. Ma proprio col suo piede mancino scocca un tiro splendido che dà la vittoria al Benevento.
Som 6 – Sempre un po’ frenato. Ma lo slancio è buono fino ai crampi che lo tolgono di mezzo (28’ st Campagnacci sv – Una quindicina di minuti per fare minutaggio)
Marotta 6 – Si dà da fare tantissimo, ma non riesce a ritrovare la via del gol. Lotta come un leone fino alla fine.
Mazzeo 6 – Ha una tecnica sopraffina, ma non sempre riesce a metterla a frutto. Il suo primo tempo non è da buttare, ma neanche incide (15’ st Melara 6,5 – Cresce di condizione e si vede. La sua mezz’ora è davvero ottima).
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