“Finora ho conosciuto Salerno solo da turista, è una città bellissima che va preservata”. Ieri l’insediamento, oggi la presentazione ufficiale e l’incontro con la stampa. Maurizio Ficarra, palermitano classe 1957, è il nuovo Questore di Salerno. Ha preso il posto di Pasquale Errico, che ha lasciato per raggiunti limiti d’età: alle sue spalle una lunga carriere nel quale ha praticamente scalato tutte le posizioni: da agente a dirigente della Digos fino all’incarico di Questore prima ad Avellino poi a Sassari, da dove arriva.
Ficarra ha chiarito subito che non è sua abitudine annunciare impegni roboanti o stilare ordini di priorità: “Preferisco far parlare i fatti e le azioni. Nei prossimi giorni – ha assicurato – studierò nel merito le questioni che interessano il territorio di Salerno e della sua provincia. Una cosa è certa – ha ribadito il questore – nulla sarà lascia al caso, provvederemo a stilare una scaletta di priorità ma ogni problema sarà affrontato”.
Per Ficarra si tratta di un ritorno in Campania, dopo l’esperienza da questore ad Avellino: “Salerno è una città bellissima, ambita da molte persone. La conoscevo da turista e ora la conoscerò da questore. Portando al servizio di tutti le mie esperienze pregresse in altri territori facendo il possibile per dare risposte alle esigenze dei cittadini”.
I temi sono tanti: dalla necessità di contrastare i reati predatori che terrorizzano i residenti alla necessità di mettere in campo tutte le iniziative necessarie perestirpare la criminalità eni territori dove più forte è la presenza dei clan, come l'agro nocerino sarnese e la Piana del Sele. "Fondamentale - ha aggiunto Ficarra - sarà la collaborazione con l'autorità giudiziaria, alla quale spetta il compito di coordinare le indagini. Da parte nostra ci sarà il massimo supporto nel contrasto all'illegalità".
Giovanbattista Lanzilli