Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Quelle intercettazioni possono essere acquisite? La difesa dell'ex manager di Acs Amedeo Gabrieli, rappresentata dall'avvocato Gerardo Di Martino, ha sollevato la questione in aula nel processo che vede imputati, dopo l'unificazione di oggi con un procedimento annesso, anche Mauro Aquino, Giuseppe Freda, Sergio Galluccio, Vincenzo Marciano, Luciana Giugliano, Maria Stingo, Barbara Matetich, Carmine Ciccarone, Raffaele Matarazzo, Sergio Festa. Difesi, fra gli altri, dagli avvocati Gaetano Aufiero, Claudio Frongillo, Gerardo Di Martino, Ennio Napolillo, Costantino Sabatino e Alberico Villani.

Il processo scaturisce da un'inchiesta della Procura avellinese che avrebbe scoperchiato un presunto sistema di corruzione elettorale che ruotava intorno alla partecipata comunale, Acs. Un'indagine che poggia in larga parte sull'attività di intercettazione svolta da Squadra Mobile e finanza. 

Nell'udienza di questa mattina il difensore di Gabrieli ha sollevato la questione dell'inutilizzabilità delle intercettazioni per la scadenza dei termini di proroga, in riferimento all'indagine del 2013 per abuso d'ufficio. E alle quali si fa riferimento nel procedimento del gip, che ha poi motivato l'applicazione delle misure cautelari, riferito anche al capo di imputazione della corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio. Intercettazioni riferite a prima dell'8 maggio 2015 (quando è stata fatta una nuova iscrizione di reato) e che sarebbero inutilizzabili poiché il provvedimento autorizzativo fa riferimento ai risultati investigativi della prima indagine per la quale la Procura, secondo la difesa, avrebbe richiesto e ottenuto la proroga (valida per sei mesi) il 3 marzo 2014. I giudici si sono riservati la decisione che dovrà essere presa il 21 settembre.