Avellino

 

di Carmine Quaglia

Prima della trasferta in Danimarca, ad Aarhus, per costruire nei secondi quaranta minuti l'accesso alla finale di FIBA Europe Cup, la Sidigas Avellino ospiterà la Vuelle Pesaro. Domani, con palla a due alle 17.30, la sfida tra gli irpini e i marchigiani, dal volto nuovo tra parquet e panchina. Gli ingressi di Rotnei Clarke e del neo-arrivato Taylor Braun hanno aumentato il potenziale del roster pesarese che ha perso il talento di Dallas Moore. Inoltre, è iniziato da poco tempo un nuovo ciclo tecnico con l'uscita di scena di Spiro Leka e la promozione, con incarico da head coach, di Massimo Galli che ha presentato il match di domani.

"Le facce e gli atteggiamenti dei ragazzi in settimana sono stati molto positivi, come è ovvio dopo una vittoria, in un gruppo che, a parte i due nuovi arrivati, ha vissuto questa stagione piena di sconfitte. - ha spiegato il tecnico varesino - Domenica (nella vittoria di Pesaro su Pistoia, ndr) siamo stati bravi a partire molto bene e poi a reagire dopo aver vissuto un momento di difficoltà. Nel supplementare, poi, siamo stati più lucidi".

L'obiettivo salvezza di Pesaro e quello europeo di Avellino: "Non dobbiamo pensare di avere già raggiunto il nostro obiettivo: mancano ancora cinque partite alla fine del campionato e non dobbiamo sederci sugli allori e pensare che sia già fatta. - ha aggiunto Galli - E’ stato solo un piccolo passo, ma fa una grande differenza. Quanto meno, al momento non siamo più ultimi. Avellino gioca con noi, poi in Danimarca per il ritorno della semifinale di Europe Cup e infine andrà a Capo d’Orlando. Chiaro che la priorità sarà la partita di Coppa, ma tutto sommato loro sono in piena lotta per i primi quattro posti e dunque hanno fame di punti. Hanno il terzo attacco del campionato e sono primi per percentuale da due e da tre, nonché negli assist. Le cifre dicono che tipo di potenzialità offensiva abbiano, possono contare su un roster lunghissimo di giocatori che possono ricoprire più posizioni in campo. Noi comunque non dobbiamo pensare alle altre squadre, ma a noi stessi e a come migliorare ulteriormente. L’arrivo di Braun è stato molto importante, si sta inserendo con molta velocità ed ha già guadagnato un ruolo importante nella squadra. Quanto a Clarke, è arrivato in condizioni fisiche non ottimali, ma sta crescendo molto rapidamente ed ora mi sembra sia già vicino al top della forma".