Nelle ultime settimane si è parlato molto del futuro e tra i ranghi della prossima stagione dovrebbe esserci anche Pietro Iemmello. L'attaccante giallorosso è di proprietà del Benevento, grazie a una cospicua operazione fatta dal presidente Vigorito. Questo è un dato di fatto e un punto su cui ripartire nei prossimi mesi, ma adesso c'è da dire che mancano ancora sette partite alla fine del campionato e l'ex Foggia si appresta a viverle da protagonista, come fatto trapelare più volte da De Zerbi nel corso delle varie interviste.
Fino a oggi la stagione del calabrese non è stata entusiasmante, un po' come per tutti coloro che hanno cominciato questa avventura dalla scorsa estate. Sembrava che con l'arrivo di De Zerbi potesse esplodere grazie agli ottimi trascorsi foggiani. In effetti l'inizio non è stato male, dato che Iemmello riuscì a segnare il suo primo gol (finora l'unico) con la maglia giallorossa proprio all'esordio del tecnico bresciano, in occasione della trasferta di Cagliari. Poi l'infortunio al ginocchio l'ha tenuto fuori per circa due mesi e il recupero non è stato affatto semplice, anche perché nel frattempo il Benevento si è rafforzato al meglio nel corso del mercato di gennaio. L'exploit di Diabaté ha indotto il tecnico a farsi qualche calcolo: “entrambi si completano. Diabaté in area è un fuoriclasse, mentre Iemmello mi garantisce la profondità”. Un mix perfetto che potrebbe giovare all'intera manovra offensiva giallorossa che, tra l'altro, ultimamente sta facendo molto bene. Domani Iemmello tornerà al Mapei Stadium, l'impianto che ha visto le sue prime gesta in massima serie con la maglia del Sassuolo. La volontà è quella di far valere la classica legge del “gol dell'ex” in modo da interrompere un digiuno che dura da troppo tempo, ma soprattutto per far ricredere chi – complici le troppe e giuste aspettative – storce il naso quando lo vede in campo. C'è un presente da onorare e un futuro da scrivere, ma adesso “lo zar” è determinato a chiudere la stagione nel migliore dei modi.
Ivan Calabrese