di Andrea Fantucchio
Macabra scoperta in via Scandone ad Avellino dove un 38enne ucraino questa mattina è stato trovato senza vita non lontano dal garage di un condominio del posto. Stando a una prima ricostruzione a dare l'allarme sono stati alcuni amici della vittima. Sul luogo dell'accaduto sono intervenute le gazzelle dei carabinieri e il 118. Il 38enne appariva cianotico e non rispondeva ai soccorritori. L'esame condotto dal personale medico ha confermato quella che era stata la prima ipotesi: l'uomo, purtroppo, era già morto.
Intorno al luogo dell'accaduto, in una zona alle spalle rispetto alla strada principale, si è presto creato un capannello di curiosi. Attirati dalla presenza delle auto dei carabinieri e proprio delle ambulanze.
E' poi arrivato il medico legale che ha eseguito l'esame esterno del cadavere. Sarebbe esclusa la morte violenta. Verosimilmente il decesso dovrebbe essere legato all'abuso di alcolici del 38enne. La salma è stata intanto trasportata all'obitorio dell'ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Ora toccherà al magistrato di turno decidere se disporre l'autopsia, qualora ritenga necessari altri accertamenti, o invece liberare la salma. Così che possano poi essere organizzati i funerali.
La notizia si è velocemente diffusa ad Avellino. E ha fatto riaffiorare alla mente altre tragiche storie che hanno segnato gli scorsi mesi. Ricorderete di certo il caso del cingalese trovato morto su una panchina, nel centralissimo corso Europa. Anche quella volta, purtroppo, gli esami autoptici avevano rivelato che alla base del decesso c'era l'abuso di sostanze alcoliche. Così come non è mai stata dimenticata la tragica morte di Angelo Lanzaro. Clochard deceduto nel Mercatone a causa del freddo. Inutili i suoi appelli alle istuzioni: era stato lasciato solo.