Due giovani sono stati arrestati per tentato omicidio perché ritenuti responsabili della violenta aggressione a due coetanei, avvenuta la notte del 7 gennaio scorso nel quartiere Chiaia di Napoli. Fondamentali i video della videosorveglianza e quel giubbotto sporco di sangue, che avrebbe incastrato i presunti aggressori. Le vittime furono colpite con numerose coltellate e uno dei due ragazzi, in particolare, rischiò la vita. Stamattina, al termine delle indagini, dirette e coordinate dalla VII sezione della procura della Repubblica di Napoli, gli agenti del commissariato di polizia San Ferdinando hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di due giovani mentre un terzo soggetto è stato colpito dalla misura cautelare dell'obbligo di presentazione quotidiano alla polizia giudiziaria per il reato di favoreggiamento personale.
La polizia è risalita agli indagati anche grazie all'acquisizione di immagini delle telecamere di sicurezza e dei locali commerciali nelle vicinanze della zona in cui è avvenuta l'aggressione. A ciò si sono aggiunte anche indagini tecniche e scientifiche, queste ultime curate dal Gabinetto interregionale di polizia scientifica, sul materiale biologico repertato in occasione delle perquisizioni nelle abitazioni degli indagati. Esami da cui è emersa, fa sapere la polizia, «la presenza di sangue di una delle vittime su un giubbotto sequestrato a casa di uno degli indagati». L'aggressione è legata, secondo quanto ricostruito dalla polizia, al fenomeno della violenza giovanile di gruppo.
La dinamica. Fu una notte di sangue ai baretti di San Pasquale, la zona calda della movida napoletana dove ieri sono stati accoltellati due giovani. Un 19enne e l’amico 18enne che avevano trascorso la serata nei localini del quadrilatero di vicoletti compreso tra piazza dei Martiri e piazza San Pasquale, vennero aggrediti da un gruppo di ragazzi che li colpirono con più fendenti.
I due ragazzi, soccorsi da alcuni passanti, vennero assistiti dalle ambulanze del 118 e trasportati al Loreto Mare. Entrambi sono stati accoltellati al torace, al doso, in volto e su mani e braccia, mentre la ragazza non è stata colpita. I due giovani vennero suturati e assistiti all’ospedale Loreto Mare.