Si è svolta questo pomeriggio la seconda edizione di “H2GOL, Lo sport ci Unisce”, l’evento sociale organizzato da Gesesa, Azienda del Servizio Idrico Integrato sannita presso il campo della Casa Circondariale di Capodimonte. Al centro dell'iniziativa la partita di calcio tra i dipendenti Gesesa e i detenuti con la partecipazione del Benevento Calcio. Presenti il Questore di Benevento, Giuseppe Bellassai, la direttrice della Casa Circondariale, Carmen Campi, il sindaco Mastella, l’assessore ai Servizi Sociali, Patrizia Maio, la consigliera delegata alle Pari opportunità, Patrizia Callaro, il delegato allo Sport Vincenzo Lauro, il presidente di Gesesa, Luigi Abbate e l’amministratore di Gesesa, Piero Ferrari, la presidente Unicef di Benevento Carmen Maffeo, il Direttore e Coordinatore della Caritas di Benevento Don Nicola de Blasio e una delegazione del Benevento Calcio accompagnata dal capitano Fabio Lucioni che con il sindaco Mastella ha dato il calcio d'inizio.
“Si tratta di un'iniziativa in linea con le attività della Polizia. Una manifestazione che ci porta a stare vicino alle persone ristrette per dare loro la possibilità di non sentirsi sole e di reinserirsi nella società”, ha commentato il questore Bellassai prima della partita.
Prima del match i musicisti del Conservatorio di Benevento hanno eseguito l'Inno di Mameli. Presenti gli alunni del liceo Artistico di Benevento, scuola partner di Gesesa che hanno consegnato ai detenuti un lavoro nell’ambito del progetto “Arte si Riparte” che stanno svolgendo proprio con la Casa Circondariale sannita. All'iniziativa hanno inoltre partecipato gli alunni dell’ITI Bosco Lucarelli di Benevento, con cui GESESA ha attivato il progetto “Scuola Lavoro”.
Per la cronaca la partita è stata vinta dai dipendenti Gesesa ai calci di rigore per 7 ad 8.