Morsa da un grosso topo mentre si trova nella sua culla. E' successo ad una bambina di circa un anno. La piccola è stata ricoverata in ospedale, prima a Battipaglia e poi al reparto d’infettivologia di Eboli proprio per verificare la natura di alcune lesioni trovate sugli arti superiori, causate, molto probabilmente, dal morso di un roditore.
A far scattare l'allarme i genitori della neonata, sotto choc per quanto accaduto. Sarebbero stati proprio loro a sentire durante la notte dalla culla, dove si trovava la loro piccola, degli strani rumori. Una volta avvicinatisi, la drammatica scoperta. Accesa la luce nella camera da letto, hanno visto un grande roditore fuggire via impaurito dal lettino, finendo prima su un comodino e poi sul comò. In seguito l'animale è stato catturato e ucciso.
I genitori hanno così preso la bimba e, viste le ferite, hanno deciso di portarla in ospedale. E' stata ricoverata prima nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Battipaglia. Lì i sanitari che hanno avuto in cura la bambina hanno consigliato alla famiglia una consulenza presso il reparto d’infettivologia del nosocomio di Eboli. Dopo i controlli la neonata è poi ritornata a Battipaglia, nuovamente in pediatria. A darne notizia il quotidiano La Città.
Immediate sono scattate le polemiche per le condizioni in cui versano le strade, invase da rifiuti che non farebbero altro che favorire il proliferare di topi e scarafaggi. Un caso limite che davvero preoccupa i residenti, chiamati a fare i conti con il timore di infezioni e malattie portate dai grossi roditori che si aggirano indisturbati per i quartieri. Nel settembre scorso il caso di una famiglia salernitana che, nel quartiere di Brignano, si è ritrovata un grosso topo in casa. Una donna, madre di due figli, è stata morsa sul viso dal roditore che poi è fuggito via indisturbato.
S.B.