Salerno

Perseguita l'ex moglie dopo essere stato lasciato. Minacce di morte e centinaia di messaggi con citazioni tratte dalla Bibbia. Un vero e proprio incubo per la donna, pedinata senza sosta, e anche picchiata per mesi. Il responsabile, un operaio salernitano, ha ora patteggiato la pena, otto mesi di reclusione, questa la decisione del gup del tribunale di Salerno. Era già destinatario di un divieto di avvicinamento alla donna. Lo stalker non si era mai rassegnato alla decisione della moglie di troncare definitivamente la loro relazione.

La vicenda risale al 2016, quando l’uomo, assiduo frequentatore di un gruppo ecclesiastico, ha iniziato a tormentarla con citazioni tratte dal Libro del Siracide. «Verrà l’ira del Signore, il suo sdegno si riverserà sui peccatori», «il male si riverserà su chi lo fa». Questi sono solo alcuni degli sms inviati all’ex moglie che, disperata, non riuscendo più a sopporttare di dover vivere in questo modo, ha deciso di denunciare alle forze dell'ordine quanto accaduto. L’ex marito non le dava tregua. Si era recato poi in diverse occasioni anche sotto casa della donna. Controllava ogni suo spostamento, ossessionato totalmente dal fatto che lei potesse rifarsi una vita, frequentando un altro uomo e iniziando una nuova relazione.

L'operaio si appostava sotto l'abitazione della malcapitata, seguendola anche fino al luogo di lavoro. La fine di un tormento per la donna, in più di una occasione minacciata di morte e aggredita anche in strada. Una persecuzione che aveva portato la donna a cambiare radicalmente le sue abitudini, in un continuo stato d'ansia, sempre afflitta da un tormento provocato dal comportamento ossessivo dell'ex marito che rifiutava di rassegnarsi al fatto che lei non volesse più saperne di lui. A darne notizia il sito Il Mattino.

S.B.