Napoli

 

di Simonetta Ieppariello

"Abbiamo intrapreso un'azione disciplinare e, come anticipato dal questore, non saremo assolutamente teneri". Lo ha detto il capo della Polizia, Franco Gabrielli, a margine di un appuntamento a Napoli, in riferimento a quanto ripreso in un video, diventato virale sul web, che mostra due agenti motociclisti della Polizia di Napoli reagire in maniera violenta contro un giovane colpevole di avere eluso i controlli.

"Io vedendo le immagini - ha detto ancora Gabrielli - ho provato sconforto per la gratuità delle affermazioni e anche per una violenza assolutamente non giustificata. Ho però pensato alle centinaia di poliziotti, carabinieri e finanzieri che tutti i giorni fanno il loro dovere e lo fanno con grande passione con grande dedizione, buttando il cuore oltre l'ostacolo. Quell'azione in qualche modo ha compromesso o poteva compromettere questo grande lavoro". C’è amarezza nelle parole del numero uno della polizia. Le immagini, che poco o nulla lasciano all’immaginazione e che mostrano offese e percosse in danno ad un povero fattorino, reo di non essersi fermato all’alt.

Franco Gabrielli è intervenuto alla cerimonia di intitolazione del Data center al Bosco di Capodimonte. Il capo della polizia ha ribadito la necessità della «sì, della repressione» in una città come Napoli, dove l’allarme sicurezza è in aumento, ma ha ribadito come «serva l’aiuto di tutti, istituzioni, magistratura e cittadini. Se c’è un cancro non si può pensare di curarlo con una blanda medicina».

La visita di Gabrielli ha riguardato i locali del Centro dati della polizia, esempio di «innovazione tecnologica - come ha sottolineato Filippo Dispenza, direttore centrale della Direzione Affari generali del Dipartimento della pubblica sicurezza - di fondamentale importanza per la sicurezza del Paese». Nel centro, dove operano circa 70 poliziotti oltre ai consulenti, come spiega il direttore Giacinto Occhiogrosso, si raccolgono in 600 server i sistemi e i dati della polizia di Stato. Un centro all’avanguardia a livello mondiale.