di Marco Festa - Inviato a Palermo
Avellino (4-3-3)
Lezzerini 5.5: Sfiora coi piedi la botta centrale di Coronado dagli undici metri, intuisce il lato del rigore calciato da Trajkovski, ma il tiro è troppo forte e angolato per arrivarci. La Gumina lo infila sul primo palo.
Laverone 5: Preoccupato dalle scorribande di Alesami non riesce a farsi mai vedere in fase di spinta. (17' st Asencio 6: Entra col piglio giusto, provando un paio di incornate senza fortuna.)
Ngawa 5: In flessione. Senza Migliorini al suo fianco perde sicurezza. La Gumina gli scappa via e vola a firmare il 2-0 Palermo.
Morero 4: Dovrebbe garantire esperienza al pacchetto arretrato. Dovrebbe. Causa due calci di rigore in maniera ingenua. Un disastro quando prova a impostare l’azione.
Marchizza 5.5: Ancora una volta sacrificato per cause di forza maggiore in un ruolo non suo. Rispoli è un brutto cliente, lui lo contiene con fortune alterne.
Gavazzi 5: Molto male nella parte iniziale, da mezzala. Palesemente sbilanciato in favore del Palermo il duello con Coronado. Meglio, ma solo lievemente, da mezzapunta. Potrebbe riaprire la partita con una botta murata da Rajikovic in maniera fallosa, ma Giua non è dello stesso avviso e lascia correre. Non è in condizione e si vede, nonostante la generosità che resta apprezzabilissima.
Di Tacchio 5.5: Non tira indietro il piede nei contrasti, anzi. Ci prova dalla distanza, ma manca un pizzico di precisione e cattiveria. Nella sua posizione naturale, da mediano puro, soffre a tratti la velocità delle mezzale palermitane.
De Risio 6.5: Si conferma una splendida intuizione in sede di calciomercato. Con personalità in un grande palcoscenico, recupera e gioca un gran numero di palloni. Insegue gli avversari pure oltre il novantesimo.
Molina 5.5: Altra prestazione positiva, con apprezzabili spunti nell’uno contro uno e tanti palloni invitanti messi dentro. Pesa, però, l’occasione a porta vuota fallita sulla conclusione di Gavazzi, sul punteggio di 1-0.
Ardemagni 6: Spara a salve, ma è decisamente più a suo agio e pericoloso in area di rigore dove lo ha finalmente riportato Foscarini dopo un lungo girovagare per il campo sotto la gestione Novellino. Pomini si supera su un suo colpo di testa, pur centrale, nella ripresa. (43' st Wilmots sv: Pochi minuti a partita ormai andata. Ci prova dalla distanza, senza fortuna).
Vajushi 6: Si dà un gran da fare sulla corsia di competenza. Un peccato averlo visto così poco nel girone di ritorno. (30' st Cabezas 5: Approccio molle alla partita. Rischia di essere ricordato come un oggetto misterioso. Un tiro a giro senza grande convinzione, neutralizzato da Pomini, e poco più).
Foscarini 6: Il risultato è ingeneroso, ma l’Avellino ha un’identità, finalmente, e lo si nota anche in una sconfitta per 3-0. La scelta di Gavazzi mezzala non paga, come testimoniato dall'immediato riscorso al 4-2-3-1.
Palermo (3-5-1-1): Pomini 6.5; Struna 6, Bellusci 5.5 (1' st Accardi 5.5), Rajikovic 6.5 (43' st Fiore sv); Rispoli 6, Chochev 6.5, Murawski 6 (24' st Fiordilino 5.5), Coronado 6.5, Aleesami 6; Trajkovski 7; La Gumina 6.5. All.: Tedino 6.
Arbitro: Giua della sezione di Olbia 5.5.
Foto: palermocalcio.it