Il Consiglio comunale ha proceduto stamani alla verifica della quantità e qualità delle aree e dei fabbricati che possono essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie (20 voti favorevoli e 7 contrari) e all’approvazione del piano delle alienazioni e della valorizzazione del patrimonio comunale 2018/2020 (20 voti favorevoli e 6 contrari).
Il Consiglio ha poi provveduto all’approvazione del bilancio di previsione 2018/2020, del DUP, del Programma triennale delle opere pubbliche e degli altri allegati con 21 voti favorevoli e 6 contrari.
Tra le opere pubbliche previste c'è lo spostamento del terminale degli autobus extraurbani da via Pertini, nei pressi di piazza Risorgimento al rione Ferrovia, dei fondi Terna in favore delle contrade attraversate dagli elettrodotti, ed anche lavori per l'abbattimento delle barriere architettoniche che riguarderà anche Palazzo Mosti (ascensore) e presso gli uffici comunali di via del Pomerio (scale mobili).
Al termine della seduta il sindaco Clemente mastella ha annunciato un consiglio straordinario sulla questione sanità da programmare nei primi giorni di maggio. Un'assise aperta ad esperti del settore, cittadini e politici per discutere del nuovo piano ospedaliero presentato dal Rummo e che prevede l'accorpamento del nosocomio beneventano con quello di Sant'Agata de Goti dove dovrebbe essere istituito un polo oncologico. Scelta che comunque sta producendo numerosi malumori tra gli operatori del settore, politica e pubblica opinione. Alla base delle proteste la perdita di prestigio e posti letto per il Rummo che già vive una situazione delicata. Come si ricorderà sulla vicenda sabato scorso il Movimento 5 Stelle avevano organizzato un incontro pubblico per ribadire come l'accorpamento tra il Rummo di Benevento e il Sant'Alfonso Maria dei Liguori di Sant'Agata dei Goti negli ospedali riuniti del Sannio intitolati a San Pio da Pietrelcina e la nascita del Polo oncologico non convince gran parte della politica, cittadini e medici.