Napoli

 

di Siep

Paura per le condizioni di salute Giorgio Napolitano, presidente emerito della Repubblica. E' durato circa tre ore e mezzo l'intervento a cui è stato sottoposto, ma i medici sono ottimisti.

Dopo un malore nel pomeriggio, il presidente emerito della Repubblica è stato condotto al San Camillo. Ora è in terapia intensiva, saranno decisive le prossime ore. E' stato sottoposto a un intervento chirurgico al cuore cominciato alle 22 e terminato alle 2 della notte.

Al termine il professor Musumeci ha tenuto una conferenza stampa: "L'intervento è andato molto bene, il cuore ha ripreso e il paziente è in condizioni stabili. Siamo molto soddisfatti e ottimisti. Ora il presidente sarà trasferito nel reparto di terapia intensiva. Vedremo il decorso, ovviamente i suoi 92 anni conteranno sul tempo di recupero ma la sua grande tempra lo aiuterà".

'ex capo dello Stato ha avuto un malore nel pomeriggio, con forti dolori al petto, mentre era in visita alla moglie Clio ricoverata nella clinica Paideia di Roma per i postumi di una caduta. Dopo una visita del suo cardiologo di fiducia e i primi accertamenti sanitari, ne è stato deciso il trasferimento al San Camillo, l'azienda ospedaliera più grande d'Europa.

Napolitano - spiega chi ha potuto stargli vicino quando il malore si è appalesato - non ha mai perso conoscenza. È arrivato in ospedale lucido, rispondendo alle domande dei sanitari che poi hanno deciso per l'intervento.

Solo domenica scorsa Napolitano era apparso in buona forma fisica alla trasmissione di Fabio Fazio Che tempo che fa che si registra a Milano. In collegamento da Roma, il presidente emerito Napolitano aveva parlato delle difficoltà cui è sottoposto il quadro politico nel tentativo di dare un nuovo governo al Paese dopo le elezioni: «Serve una massima condivisione di responsabilità, nel rispetto del voto del 4 marzo, perché l’Italia abbia il governo di cui ha bisogno».