Napoli

(Crisvel) Nel paese degli scansatori di professione, di fatiche, equivoci, responsabilità ecc ecc, la parola scansarsi dal quotidiano utilizzo, verbale e pratico, ha preso ad esser guardata con strano sospetto. Eh già, nell'ultimo campionato in cui a memoria d'uomo il titolo non è già assegnato dopo le due giornate agostane per manifesta superiorità la tribolazione porta a esercizi e acrobazie singolari, acrobazie certo meno gradevoli di piroette portoghesi in nottate europee o di voli senegalesi ad altezza Mole Antonelliana.
E dunque via con titoloni sui giornali “Fiorentina, l'Italia ti guarda”, via con battutine e illazioni in salotti tv in cui mancano solo i caminetti, “La Fiorentina si scanserà”, e a ruota cascate di scemenze social, sospetti, bocche tradizionalmente compiacenti che assumono contrariamente forme a “O” di sorpresa, e giù con un gioco che pare “I soliti ignoti”.
Dunque, la situazione: il Napoli vince a Torino rimettendo in discussione il campionato, la Juve perde col Napoli rimettendo in discussione il campionato, in mezzo la Fiorentina, probabile ed eventuale arbitro del campionato.
Dunque la tesi, spuntata un secondo dopo il fischio finale di Rocchi in chi un po'per una sindrome di Stoccolma calcistica e un po' per una teoria simile al mito della caverna di Platone si ritrova spiazzato, è che la Fiorentina, tradizionalmente non troppo amorevole nei confronti della Juve, potrebbe non opporre grossa resistenza agli azzurri per sgambettare le ormai caracollanti e stanche membra della Vecchia Signora.
Dunque il sospetto: con la Fiorentina a scansarsi e la Juve impegnata in una difficilissima trasferta a Milano, potrebbe verificarsi un insperato sorpasso.
“Firenze l'Italia ti guarda” titola Repubblica, ad esempio. Singolare, quantomeno: lo sguardo di un paese sportivamente e in generale non strettamente kantiano che assume un'insolita tendenza indagatrice e moralistica, alternativa a quella tradizionale che tende a sminuire atteggiamenti arrendevoli di squadre che nel mercato invernale lasciano ad altre decidere dei propri giocatori, atteggiamenti rinunciatari e sorprendenti, stante la qualità mostrata dalle squadre allenate, di allenatori di nascita e tradizione bianconera.
Salotti, articoli, commenti social, vernissage e tea party dunque: tutti a parlare di come ci si scanserà, quale tattica di scansione si utilizzerà, quali parenti napoletani di Sportiello chiameranno il nipote, cugino, cognato, genero per influenzare il portiere viola a fare un favore alla terra natia.

E chissà su una squadra di giovanotti di belle speranze che effetto farà la sovraesposizione loro malgrado. A legger di polemiche, illazioni, baggianate... si scansi chi può.