Avellino

 

di Siep

Migliorano le condizioni della 21enne di Solofra, ricoverata per meningite al Moscati di Avellino. Le analisi non lasciano dubbi: il tipo di meningite non sarebbe meningite da meningococco. Insomma, la tipologia non contagiosa. (guarda servizio 696 tv)

E' atteso in mattinata un nuovo bollettino medico. Per i medici del reparto di Malattie infettive del presidio di contrada Amoretta non sarebbe meningite né da pneumococco, tantomeno da meningococco. L'intera comunità della città della Concia tira un sospiro di sollievo per migliorano le condizioni di F.T. la studentessa 21enne che resta ricoverata nel reparto malattie infettive dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, per un caso di sospetta meningite. «E’ vigile e le sue condizioni sono discrete – precisa il direttore facente funzioni dell’Unità Malattie Infettive, Sergio Giglio – abbiamo inoltre registrato un lieve miglioramento delle sue condizioni di salute. Certo, è ancora presto per sciogliere la prognosi. Servono i risultati di altre analisi per avere il quadro completo e dichiararla completamente fuori pericolo». 

Si attende il completamento degli esami clinici e indagini. Dunque la profilassi, avviata prontamente dai sanitari del presidio ospedaliero di Solofra “Landolfi”, sarà completata soltanto per i familiari. Inoltre comunque il Sep ha avviato una indagine tra le persone vicine alla ragazza, poi si potrebbe decidere di procedere ad una ulteriore indagine anche in ambienti universitari. Per ora conforta sapere che il quadro complessivo clinico della giovanissima migliora, progressivamente.

 La 21enne di Solofra da sabato scorso lamentava vomito, forti cefalee, febbre alta e tutte le altre av- visaglie tipiche della malattia infettiva. Dopo un primo ricovero presso l’ospedale Landolfi di Solofra, lune- dì è stata trasferita presso il reparto malattie infettive del presidio ospedaliero di Contrada Amoretta, dove resta in isolamento in attesa dello sciogliemento completo della prognosi.