di Siep

Si torna a sparare a Napoli. Sangue e morte a Ponticelli, in un clima di terrore che va avanti da settimane. Il bilancio è pesantissimo. Un giovane è stato ucciso e un altro è rimasto ferito in un agguato avvenuto poco prima delle 20 in via Al Chiaro di Luna, nel rione Conocal, nel quartiere Ponticelli. I due erano insieme per strada quando sono stati raggiunti da alcune persone che hanno aperto il fuoco; la ricostruzione è ancora al vaglio, le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia Poggioreale.
Ma da una primissima ricostruzione e dagli elementi raccolti la dinamica perlerebbe di un agguato.
 
Emanuele Errico, 19 anni, del rione Conocal, agli arresti domiciliari per droga, ha ricevuto un colpo solo alla schiena.
È stata usata una semiautomatica. Da quella pistola è partito il colpo letale. Trasportato all’ospedale Villa Betania e sottoposto a un'operazione d’urgenza, è deceduto in sala operatoria. L’altro ragazzo, R. C. D., 30 anni, anche lui della zona, è stato invece ferito alla gamba sinistra e non è in pericolo di vita.

Sul posto i carabinieri della compagnia di Poggioreale che hanno avviato i primi rilievi per cercare di ricostruire la dinamica: da alcune notizie filtrate sembrerebbe che il giovane, resosi conto di ciò che stava accadendo, abbia cercato di scappare dirigendosi verso l’interno delle palazzine.

C'è il particolare che il 19enne era agli arresti domiciliari per droga e quindi quando è stato colpito era di fatto evaso, e questo fa pensare che fosse tenuto d'occhio e quindi chi ha deciso di sparare, di mettere in atto l'agguato potrebbe aver approfittato dell'allontanamento del ragazzo da casa. Anche il 30enne rimasto ferito ha precedenti per droga ed è di Volla. Per l'agguato è stata usata una pistola semiautomatica.

Indagini sono in corso da parte dei carabinieri coordinati dal pm anticamorra Henry John Woodcock, che è andato sul luogo del delitto per avviare gli accertamenti del caso.