Benevento

Hanno spiegato di aver acquistato quella droga a Napoli per consumarla in gruppo; senza, dunque, le finalità di spaccio ipotizzate dagli inquirenti. Assistiti dagli avvocati Gerardo Giorgione e Gianluca De Vincentis, si sono difesi così, dinanzi al gip Maria Ilaria Romano, Matteo Cavalluzzo, 25 anni, e Danilo Claudio Di Meo, 30 anni, già noto alle forze dell'ordine, i due giovani di Benevento arrestati dalla Squadra mobile di Avellino.

Erano a bordo di un'auto che era stata fermata a Castel del Lago, mentre rientrava in città. All'interno i poliziotti avevano rinvenuto una busta contenente 260 grammi di marijuana, sequestrati al pari di un bilancino di precisione 'saltato fuori' da una perquisizione domiciliare. Cavalluzzo e Di Meo erano stati sottoposti ai domiciliari su disposizione del sostituto procuratore Marilia Capitanio. Una misura che il Pm avrebbe voluto fosse confermata, ma il giudice è stato di diverso avviso. E, dopo aver convalidato l'arresto, ha rimesso in libertà i due indagati.

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