Avellino

di Marco Festa - Inviato a Carpi (MO)

“La partita con il Carpi è fondamentale. È lo snodo cruciale della nostra stagione”. Nelle parole di Claudio Foscarini c’è l’estrema sintesi del valore di novanta minuti più recupero determinanti: quelli che si giocheranno questo pomeriggio (ore 15) allo stadio “Cabassi”. A cinque giornate dalla fine della Serie B, la classifica è auto-evidente. Ricorda, soprattutto per chi è impantanato nelle retrovie, che le vie di fuga sono ormai pressoché esaurite; lo spazio per i passi falsi, nullo. Non rimandare a domani quello che si può fare oggi è allora il mantra dell'Avellino, impegnato nella trasferta che vale un campionato. I lupi devono vincere per scongiurare il rischio, elevato, di non essere più artefici del proprio destino. Punto.

E allora, si va. Ieri mattina rifinitura a porte chiuse partenza alla volta dell’Emilia. È arrivato il momento delle scelte. Il mister trevigiano adotterà, con ogni probabilità, il 4-4-2, ma occhio ai possibili colpi di scena. Si profila innanzitutto il ritorno di Radu tra i pali. Davanti al portiere rumeno, in attesa di riavere Falasco e Pecorini (non convocato) nelle migliori condizioni, largo a Laverone, Ngawa, Migliorini e Marchizza. Attenzione però allo stesso Laverone, che non è al top della forma: se non dovesse essere utilizzato nella linea a quattro difensiva dentro Morero al fianco dello stesso Migliorini con Ngawa dirottato sulla corsia laterale. A centrocampo, inamovibili sulle corsie laterali Vajushi e Molina. La chiave tattica per rendere il lupo camaleontico e versatile - come Foscarini ha dichiarato di volere - è D’Angelo. Il capitano sta facendo i salti mortali per essere della partita. Qualora dovesse ricevere il “via libera” si aprirebbe un duplice scenario: potrebbe giocare al posto di De Risio, con Di Tacchio, ma anche insieme ai due mediani rendendo possibile l’espressione in fase di possesso del 4-2-3-1 (agendo da sottopunta partendo da interno sinistro) e, non di meno, del 4-3-3 (rimanendo a copertura delle avanzate degli esterni fungendo da mezzala sinistra). Da D’Angelo, senza dimenticare che c’è anche Gavazzi in grado di svolgere le stesse mansioni, dipende dunque l’utilizzo di Ardemagni che appare comunque favorito, a maggior ragione dopo il chiarimento con la tifoseria dello scorso mercoledì, pure su Asencio. Il bomber milanese è pronto ad agire al fianco di Castaldo, al rientro dopo un turno di squalifica. 

Sponda carpigiana, 4-4-1-1 e pre-tattica sul possibile rientro di Mbakogu (in diffida). Da risolvere i ballottaggi tra Ligi e Brosco e Verna e MbayeCalabro ha invitato i suoi a reagire, ma nel contempo ha indicato nel raggiungimento dei 50 punti l’obiettivo principale a dispetto della possibilità, ancora percorribile, di centrare i play off. Se sarà stato un modo per gettare la pressione tutta sugli ospiti o una inconsapevole sintomo di resa, lo si scoprirà presto, ma guai ad attendersi regali.

Tutto nel calderone di un finale di stagione ad alta tensione. Non resta che trattenere il fiato cercando di piazzare una zampata vitale per la permanenza in Cadetteria.

Carpi - Avellino: le probabili formazioni.

Carpi (4-4-1-1): Colombi; Pachonik, Poli, Ligi, Di Chiara; Jelenic, Sabbione, Verna, Paschiuti; Concas; Melchiorri. A disp.: Serraiocco, Giorico, Malcore, Mbakogu, Garritano, Bittante, Saric, Brosco, Mbaye, Calapai, Belloni, Saber. All.: Calabro.

Squalificati: nessuno.

Diffidati: Mbakogu, Sabbione.

Indisponibili: Capela, Nzola.

Ballottaggi: Ligi - Brosco: 55% - 45%, Verna - Mbaye: 55% - 45%.

Avellino (4-4-2): Radu; Laverone, Ngawa, Migliorini, Marchizza; Vajushi, De Risio, Di Tacchio, Molina; Ardemagni, Castaldo. A disp.: Lezzerini, Casadei, Moretti, D'Angelo, Gavazzi, Falasco, Morero, Asencio, Morosini, Cabezas, Wilmots. All.: Foscarini.

Squalificati: nessuno.

Diffidati: Falasco, Laverone.

Indisponibili: Evangelista, Lasik, Iuliano, Pecorini, Rizzato.

Ballottaggi: Ardemagni - D'Angelo - Gavazzi: 45% - 35% - 20% (se giocano D'Angelo o Gavazzi, 4-4-1-1); Ardemagni - Asencio: 60% - 40%; Laverone - Morero 50% - 50% (se giocano Morero, Ngawa terzino destro); De Risio - D'Angelo: 60% - 40%.

Arbitro: Rapuano della sezione di Rimini. Assistenti: Margani della sezione di Latina e Pagnotta della sezione di Nocera Inferiore. Quarto uomo: Marini della sezione di Roma 1.