Benevento

La Uil Avellino Benevento rende noti i dati del 3° rapporto Uil sulla cassa integrazione, che registra una diminuzione del 5,3% di ore autorizzate rispetto al precedente mese di febbraio 2018. La regione che registra il maggior aumento è il Molise con un +102,7%, quella con la maggiore riduzione l’Emilia Romagna con un -65,6%.

Inoltre, la provincia che registra il maggior aumento delle ore di cassa integrazione è Lucca con un +2.671%, quella con la maggiore riduzione Vibo Valentia col 95,1% in meno. Analizzando i dati su scala provinciale sannita, viene fuori che sono state autorizzate 68.653 ore di cassa integrazione ordinaria. Mentre non sono state somministrate né ore di cassa integrazione straordinaria né di quella in deroga, per cui il totale è di 68.653 ore. Nel febbraio 2018, le ore di cassa integrazione ordinaria risultavano pari a 49.604. L’indicatore della straordinaria segnava 58.928 ore. Non erano state somministrate ore di cassa integrazione in deroga, per cui il totale era stato di 108.532 ore.

L’analisi evidenzia, dunque, che alla differenza dei dati comparati febbraio/marzo 2018 corrisponde una percentuale di +38,4 per gli ammortizzatori sociali ordinari, -100,00% per la cassa integrazione straordinaria e 0,0% per quella in deroga. Totale complessivo di -36,7%.

Nel mese di marzo 2018 sono state autorizzate complessivamente 21,9 milioni di ore di cassa integrazione, salvaguardando circa 129mila posti di lavoro. Dal cumulo delle ore autorizzate nel 1° trimestre 2018, si ottengono 62,4 milioni di ore, in flessione del 38,7% rispetto allo stesso periodo del 2017. Il calo delle ore autorizzate si è registrato per tutte le gestioni. Questo dato è in linea con quanto succede nella provincia di Benevento, laddove a fronte delle 366.065 ore del 1° trimestre del 2017, sono state autorizzate 224.718 ore nel 2018 con un decremento del 38,6%. La cassa integrazione, che in questi lunghi anni di crisi ha avuto un ruolo prioritario nel mantenimento dei posti di lavoro, continua la sua discesa di richieste anche a marzo 2018. La riduzione del trimestre ha investito tutte le gestioni: forte il calo della cassa integrazione straordinaria (-41,9% rispetto allo stesso periodo del 2017) che raggiunge nei primi 3 mesi dell’anno 34,5 milioni di ore, a cui si accompagna anche la riduzione dell’8,3% dell’ordinaria che, in valori assoluti, raggiunge nel trimestre 26,3 milioni di ore, e l’inevitabile e continua decrescita, fino al completo esaurimento della stessa, della cassa in deroga, la quale subisce una flessione dell’88,5% portando la stessa a circa 1,6 milioni di ore. A tali dati devono aggiungersi, però, quelli relativi ai Fondi di Solidarietà che, con l’aggiornamento di marzo 2018, mostrano una consistente richiesta di prestazioni.

Vediamo nel dettaglio:

al Fis (Fondo di integrazione Solidarietà) risultano pervenute 28 milioni di ore richieste, per un totale di lavoratori interessati pari ad oltre 121 mila;  al Fsba (Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato) le domande di prestazione sono 10.251, per circa 29 mila lavoratori; complessivamente sono pervenute agli altri Fondi di Solidarietà un ammontare di oltre 6,2 milioni di ore, per complessivi 317 mila lavoratori in richiesta.

“E’ chiaro, quindi, che da questa visione più completa dell’insieme degli ammortizzatori sociali previsti dal nostro ordinamento - dichiara Fioravante Bosco Uil Avellino Benevento -, il quadro diventa meno positivo di quello evidenziato analizzando i soli dati delle tre gestioni ordinaria, straordinaria e deroga. A tale quadro occorre aggiungere la fotografia dell’aumento delle domande di disoccupazione nel 1° bimestre 2018, che si concentrano in maniera più marcata nel Mezzogiorno, dove assorbono il 37,5% del totale. In provincia di Benevento vi è poco da gioire – conclude Bosco - poiché la diminuzione del 38,6% delle ore di cassa integrazione autorizzate nel primo trimestre 2018 attesta che le imprese nemmeno più fanno ricorso a tale meccanismo di sostegno al reddito”.

Redazione Bn