Avellino

 

di Carmine Quaglia

La Sidigas Avellino cade in casa per la seconda volta consecutiva tra Italia ed Europa. Dopo il ko con Venezia nella gara d'andata della finale della competizione continentale, la Scandone perde tra le mura amiche anche contro il Banco di Sardegna Sassari: finale di 67-80, ma è soprattutto il primo quarto a risultare indicativo nel match del PalaDelMauro. Parziale nei primi 10 minuti di 13-25 per i sardi che bloccano Fesenko (solo 5 punti per l'ucraino) e trovano fiducia sin da subito. Avellino tenta il rientro nel secondo periodo chiudendo sotto di 4 al 20'. Al rientro in campo, dopo l'intervallo lungo, Sassari rifila un nuovo break sui 10 minuti (16-29) e praticamente chiude la gara. Vantaggio di 17 per gli ospiti dell'ex Zare Markovski che vola anche di ventello nell'ultimo quarto. Avellino perde di 13 e dagli spalti, per la prima volta, arrivano i fischi legati anche ad alcuni applausi. Ko per la Sidigas prima dell'ultimo assalto in Europe Cup.

Rileggi la cronaca del match quarto per quarto

Legabasket Serie A - 28° Turno
Sidigas Avellino - Banco di Sardegna Sassari 67-80

Parziali: 13-25; 17-9; 16-29; 21-17
Avellino: Zerini, Wells 12, Fitipaldo 2, Sabatino ne, Lawal 4, Leunen 3, Scrubb 8, Filloy 11, D'Ercole 5, Rich 17, Fesenko 5, Parlato ne. All. Sacripanti
Sassari: Spissu 3, Bostic 10, Bamforth 16, Planinic 4, Devecchi 1, Bucarelli 2, Pierre 2, Jones 15, Stipcevic 11, Hatcher, Polonara 16, Tavernari. All. Markovski

Ultimo quarto - Stipcevic e Jones a segno in apertura di ultima frazione: 46-67 al 32'. Aumenta il numero di palle perse per i biancoverdi. Recuperata di Jones, corsa per Stipcevic che accomoda il 46-69. Lawal schiaccia il 50-69. Ritardo di 19 al 34'. Tripla di Scrubb con l'aiuto della tabella per il 56-70 al 36'. Resta la doppia cifra di vantaggio al 37' per il Banco (la schiacciata di Wells per il 60-73). Rich va a segno da 3 per il -11 al 38'. Lawal si conferma generoso, ma fin troppo: sulla volontà di partire in palleggio, palla persa e canestro per Jones. Finale di 67-80.

Terzo quarto - Filloy realizza in apertura di frazione, D'Ercole spreca da sotto, la bomba di Spissu finalizza il rilancio sardo (34-39 al 22'). Gioco da 3 punti per Jones. Sassari ritrova il +6 e poi il +9 con la tripla di Bamforth. Avellino va sotto di 10 con la nuova bomba di Bamforth. Il divario si conferma sul +10 Dinamo. Time-out Scandone al 27'. In uscita dal minuto di sospensione, il Banco vola anche sul +14 (42-56 al 28'). La tripla di Bamforth fa volare gli ospiti: 42-59. Bucarelli, appena entrato, strappa la sfera sul palleggio di Wells. Stipcevic firma a ridosso della sirena il +17 (46-63 alla fine del terzo quarto). Fischi dagli spalti al rientro in panchina della squadra irpina. In uscita, per l'avvio degli ultimi dieci minuti, applausi per incoraggiare i lupi.

Secondo quarto - La tripla di Filloy apre il secondo periodo. L'appoggio di Scrubb garantisce il -7 (18-25 e time-out Sassari al 12'). Ancora Filloy per il -5. Sassari non ha segnato nei primi 4 minuti della seconda frazione. La Dinamo si sblocca con 5 punti consecutivi di Polonara (20-30 al 16'). D'Ercole realizza da sotto e da oltre l'arco: rientro sul -5 per i lupi (27-32 al 18'). Parziale all'intervallo lungo: 30-34 Sassari.

Primo quarto - Avvio di gara equilibrato con gli attacchi che vincono sulla difese. Jones risponde a Fesenko (11-11 al 4'). Calo offensivo da una parte e dall'altra. Polonara e Pierre firmano l'11-17 al 7'. Parziale sardo anche in uscita dal time-out irpino (Polonara da 3 per il +12 ospite). Il solo Filloy realizza nei secondi 5 minuti del primo periodo. Al primo intervallo, Sassari è avanti di 12 sul 13-25.

Anteprima

La Sidigas Avellino affronta il Banco di Sardegna Sassari. Alle 17 la palla a due della gara valida per la ventottesima giornata di Serie A. Prima del match, la Dinamo, con il capitano Giacomo Devecchi, ha riabbracciato Shane Lawal, alla prima da avversario dopo il Triplete italiano del 2015.