Ha provato a giustificarsi in qualche modo. Ha ammesso di aver tentato di scippare quell'anziana, ma di aver desistito, e di aver cercato anche di aiutarla, quando l'aveva vista cadere sull'asfalto. Assistito dall'avvocato Federico Paolucci, si è difeso così Cosimo Del Vecchio, un 35enne di Benevento, già noto alle forze dell'ordine, arrestato dalla Squadra mobile, qualche giorno fa, con l'accusa di tentata rapina.
Per lui si erano aperte le porte del carcere, dove è rimasto, così come proposto dal pm Flavia Felaco, al termine dell'udienza di convalida di questa mattina dinanzi al gip Maria Ilaria Romano, al quale ha offerto la sua versione dei fatti.
Come si ricorderà, nel mirino era finita una 82enne che stava camminando lungo una traversa del viale Atlantici. Un uomo le era arrivato alle spalle all'improvviso e l'aveva strattonata, facendola rovinare a terra, con l'obiettivo di strapparle la catenina che indossava al collo, gli orecchini e la borsa nella quale erano contenuti oggetti personali e denaro. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il piano era saltato per l'intervento di alcune persone, che avevano gridato e dato l'allarme. A quel punto, l'autore del gesto aveva fatto finta di soccorrere la malcapitata, quindi se l'era svignata a piedi, in gran fretta.
Gli agenti della Mobile, accorsi sul posto, erano risaliti a Del Vecchio sulla scorta delle testimonianze, in particolare grazie ad alcuni riferimenti all'abbigliamento. Il 35enne era stato rintracciato e bloccato nei pressi dell'abitazione in cui vive, poi era stato condotto in Questura, dove la vittima l'aveva riconosciuto come il protagonista dell'episodio del quale aveva fatto le spese, per fortuna senza riportare gravi conseguenze. Di qui l'arresto ed il trasferimento presso la casa circondariale di contrada Capodimonte.
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