Avellino

 

di Carmine Quaglia

La debacle casalinga ha probabilmente segnato un punto di rottura per la Sidigas Avellino dopo un lungo periodo ondivago tra risultati positivi e negativi, ma senza guizzi veri e propri dal post Coppa Italia. Il ko pesante (il 67-80 contro Sassari e l'uscita dal PalaDelMauro con diversi fischi piovuti dal PalaDelMauro al rientro definitivo della squadra negli spogliatoi) determina la ricerca di una netta e rapida inversione di tendenza dal campo nell'immediato o dal mercato nei prossimi giorni. La formazione biancoverde è ormai lanciata verso l'ultima gara continentale. Mercoledì sera, con palla a due alle 20.30, i lupi saranno di scena al Taliercio per provare a ribaltare il -8 dell'andata: si ripartirà dal 69-77 con cui Venezia appare in netto vantaggio alla ripresa dei giochi nella finale di Europe Cup.

Intanto, dalla Francia, la Scandone viene chiamata in causa per un sondaggio di mercato. Secondo i media transalpini, la dirigenza biancoverde monitora Ousmane Camara, classe '89, di 202 centimetri, nato a Mont Saint Aignan (Francia), di nazionalità francese, di ruolo ala grande e centro. Camara veste la maglia del Chalon sur Saone (campione di Francia in carica) con cui ha giocato la Basketball Champions League (il team d'Oltralpe ha sfidato Capo d'Orlando nella fase ai gironi retrocedendo nella fase ad eliminazione diretta della Europe Cup, ma non disputata per l'accordo d'uscita stipulato in estate dal Chalon con la FIBA) ed è tuttora impegnato nel massimo campionato francese (la Pro A). Chalon occupa la tredicesima piazza, con salvezza garantita e zona play off distante e difficilmente raggiungibile a tre turni dal termine della regular season.

Dalla Francia emerge la volontà della Sidigas di definire un accordo di prestito solo per i play off: il cestista è legato allo Chalon sur Saone anche per la prossima stagione. Sono attesi sviluppi nelle prossime ore con la società transalpina che avrebbe bloccato il primo tentativo degli irpini per l'ingresso di un nuovo elemento, nel reparto lunghi,apace di ruotare nel ruolo del 4 e del 5 dopo le prove di Shane Lawal (spirito positivo, ma poche certezze), l'assenza prolungata di Hamady N'Diaye che difficilmente tornerà utile alla causa della Sidigas sul finale di campionato e lo scarso minutaggio di Andrea Zerini (ieri con Sassari appena 4 i minuti giocati dal fiorentino per scelta tecnica).