Una gara di autostop che va dalla Polonia fino a Cirò Marina, in Calabria con migliaia di partecipanti. Si chiama Autostop Race ed è organizzata ogni anno dall’Università di Wroclaw, in Polonia. Questa volta però per i partecipanti si è presentato un imprevisto. A fermare alcuni dei giovani autostoppisti è stata la polizia stradale di Sala Consilina con la collaborazione del Coa. Li hanno beccati in un'area di servizio sulla A2, tra Eboli e Casalbuono. Il gruppo, composto da diversi giovani, tutti vestiti nello stesso modo, faceva infatti autostop anche dove non si può fare, ovvero sull’autostrada. Per questo motivo le forze dell'ordine hanno provveduto ad allontanarli dal posto pr motivi di sicurezza.

In questa edizione dell' Autostop Race gli studenti, attraversando le strade europee, dovranno raggiungere la Calabria il 4 maggio per poi festeggiare tutti in un campeggio, avrà vinto chi avrà raggiunto per primo la meta stabilita che cambia ogni volta. Un gioco che si vince solo alzando il pollice dunque e che coinvolge ogni anno tanti giovanissimi che girano così l'Europa.

I ragazzi, impegnati nella competizione, non avevano però tenuto conto delle leggi italiane che vietano l'autostop in autostrada, mentre è consentito nelle strade secondarie e provinciali. Il Codice della Strada infatti, all’articolo 175 comma 7, lettera b, recita che “sulle carreggiate, sulle rampe, sugli svincoli, sulle aree di servizio o di parcheggio e in ogni altra pertinenza autostradale è vietato richiedere o concedere passaggi“.

Chiunque richieda o conceda passaggi nelle aree di pertinenza autostradale rischia una multa salata che può raggiungere i centosessanta euro. Niente da fare dunque per gli sfortunati autostoppisti che sono stati accompagnati lontani dall'autostrada dalla polizia municipale. 

S.B.