Si è lanciato nel vuoto, un volo di circa cento metri che gli è stato fatale. E' morto così Diego Campiglia, il 35enne residente a Sala Consilina, ritrovato in un dirupo nei pressi di Sacco, lungo la strada provinciale 11 del Corticato, nelle vicinanze del centro abitato. Il corpo era nella vallata, coperto dalle sterpaglie alte. E' stato rinvenuto dai volontari della protezione civile. Si è risolto in modo drammatico il giallo dell'automobista fuggito via dopo un incidente.
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Per ore lo hanno cercato le forze dell'ordine, i carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania, guidati dal capitano Mennato Malgieri, in collaborazione con i Vigili del Fuoco di Sala Consilina e del Nucleo del Soccorso Alpino Fluviale di Salerno e dei volontari della Protezione civile di Sacco e Laurino. E' stata setacciata tutta la zona nelle vicinanze del luogo della sparizione. Il 35enne era fuggito via dopo aver tamponato un'auto con a bordo una coppia. E' stato proprio il conducente della vettura a lanciare l'allarme, preoccupato dopo che il 35enne si era allontanato senza dare spiegazioni. Ore di ansia anche per i familiari di Diego che lascia una moglie e due figlie piccole. Per ore hanno sperato di poterlo riabbracciare, purtroppo invano.
Il pm intanto ha disposto la restituzione della salma ai familiari per poter svolgere i funerali. Diego Campiglia, un giovane imprenditore del posto, aveva problemi psichici. Era in cura, sotto farmaci, molto probabilmente una depressione che ha trasformato un banale incidente in qualcosa di irrecuperabile per lui. Per gli inquirenti infatti, proprio dopo il tamponamento sarebbe scattato qualcosa nella mente di Diego. La paura, l'angoscia che lo hanno spinto immediatamente a scappare via e a gettarsi dal ponte, togliendosi così la vita.
Sara Botte