Il titolo è volutamente ignobile, ma usato per compensare un vuoto. Il vuoto lasciato in questa settimana da quotidiani e opinionisti, scatenati nei giorni precedenti a Fiorentina – Napoli e pronti a scommettere che la viola si sarebbe “scansata” per favorire gli azzurri nella corsa scudetto, vista la forte inimicizia con i bianconeri. Tutti sanno come è finita, con la Fiorentina che giustamente e in maniera sacrosanta è scesa in campo con la volontà di onorare i propri tifosi, la maglia, il ricordo di Astori e dopo 9 anni è riuscita di nuovo a battere il Napoli al Franchi. Nessuno ha chiesto scusa a Pioli e ai suoi dopo la valanga di sospetti velati, ironici o palesi sbattuti nelle pagine dei giornali e nei salotti calcistici, più simili a bar sport di Benniana memoria in effetti. Troppo impegnati a tirare il lungo sospiro di sollievo da sindrome di Stoccolma calcistica che ormai ha contagiato lo strano mondo degli osservatori e commentatori del mondo del calcio italiano.
Tant'è, ma a questo punto ci si aspetterebbe la par condicio, e nelle edicole o nei bar sport televisivi uno pretenderebbe di trovare almeno un “Bologna l'Italia ti guarda”, almeno un ammonimento ai felsinei, Donandoni e giocatori, di onorare il campionato, la maglia, i tifosi, Eupalla, la memoria di Bulgarelli, di Baggio e Kenneth Anderson, la sgroppata di Luciano allora Eriberto con qualche anno in meno in coppa Uefa, la torre degli Asinelli e la canzone delle osterie fuori porta di Guccini, il compianto Lucio Dalla. Eh già perché il Bologna già salvo da tempo potrebbe ampiamente fregarsene di Juve, Napoli, Orsato e Tagliavento e di ridare insperato slancio al campionato e starsene lì buono a fare da vittima sacrificale senza neppure troppo sacrificio.
Naturalmente non accadrà: i felsinei sono persone serie, Donadoni è un mister per bene come la dirigenza rossoblù e i calciatori non hanno alcuna intenzione di far figuracce allo Stadium. Si impegnerà ma perderà perché è naturalmente nelle corde della Juventus battere il Bologna, perché i bianconeri non perderebbero mai punti in due gare consecutive allo Stadium e soprattutto perché la scoperta sensazionale di Crosetti su Repubblica, qualche giorno fa, porterà i suoi effetti prorompenti nelle menti dei calciatori della Juventus, che grazie al cronista ora finalmente sanno che sono più forti del Bologna e che grazie a questa convinzione possono vincere.
Dunque, nessun mistero, nessuna dietrologia nessun retropensiero e aggiungiamo anche una candidatura al nobel per la Fisica per Crosetti, solo la volontà di riempire una vacatio: l'impeto moralistico ha visto affievolirsi i suoi effetti e noi vogliamo invece tenerlo vivo e forte come la Juve di Crosetti. Perciò, visto che di titoli come “Bologna, l'Italia ti guarda” non se ne vede in giro titoliamo noi così, ci capirete.
Cristiano Vella