Avellino

 

Raggiri e truffe, ancora una volta sono gli anziani le vittime preferite. Nei giorni scorsi altre episodi hanno allarmato la popolazione. I truffatori si presentano alla porta delle persone con un fare distinto ed elegante. Si spacciano per amici dei figli, per dipendenti di società pur di raggirare le loro vittime. 

E, nella maggior parte dei casi, ci riescono. La truffa è, dunque, dietro l'angolo. Le forze dell'ordine hanno lavorato incessantemente per poter ridimensionare il fenomeno. 

Diverse le campagne avviate per mettere in guardia le persone. La Polizia di Stato e i carabinieri ha emanato un decalogo per difendersi da tutti i tipi di truffa.  

 

Controllate ogni volta dallo spioncino prima di aprire.
Tenete la porta ben chiusa e prendete sempre l’abitudine, prima di aprire l’uscio, di chiedere chi è.

Non fermatevi mai per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione. Non fidatevi anche se chi vi ferma è una persona distinta e dai modi affabili. Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi raggiunge per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato.

Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un'uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. Ricordate che nessun ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente.

Paola Iandolo

 

Diffidate da persone che propongono facili guadagni! Non firmate nulla prima di aver consultato il parere di amici o parenti oppure aver sottoposto il contratto ad un avvocato di fiducia. Non fornite mai informazioni personali e dati anagrafici vostri e dei vostri cari, anche per telefono. Non prendete appuntamenti con chi propone di illustrare prodotti da acquistare, specialmente se si è soli in casa.

Paola Iandolo