di Marco Festa - Inviato a Ascoli Piceno

Ascoli – Avellino 1-1: le pagelle.

Avellino (4-4-1-1)

Radu 6: Si prende qualche rischio tutto sommato controllato con rinvii all’ultimo istante. Reattivo sulla conclusione dalla distanza di Lores Varela, per poco non gli riesce il miracolo sulla conclusione a distanza ravvicinata di Pinto, che tocca non riuscendo però ad evitare che termini in rete. Sicuro in presa alta.

Laverone 6.5: Quinto assist stagionale con un cross al bacio per Castaldo. Sfodera un paio di diagonali difensive da applausi. Unico neo della sua partita il giallo, ingenuo, per l’allontanamento stizzito di un pallone con le mani nel momento di battere una rimessa laterale: gli costa un giallo pesante. Era in diffida, salterà lo Spezia.

Ngawa 6: A una settimana dal guaio muscolare rimediato a Carpi è regolarmente in campo. La solita garanzia. Con Migliorini compone la miglior coppia di centrali in casa Avellino. Un paradosso che in tandem abbiano giocato solo tre partite.

Migliorini 6.5: Libera l’area di rigore senza sbavature e con puntualità. Si fa valere nel gioco aereo e imposta l’azione dalle retrovie con lucidità. Carismatico: partita da leader. A un passo dal gol con una girata parata da Agazzi.

Marchizza 6: Sbaglia qualche appoggio, ma fa buona guardia con Mogos e non disdegna qualche sortita offensiva. Gli tocca la sfortunata palma dell’infortunato del giorno in casa biancoverde: si teme una distorsione a un ginocchio. (40' st Kresic sv: Fa il suo nei minuti più finali più recupero che permettono ai lupi di portare a casa un punto d’oro.)

Vajushi 5.5: Solita corsa, solita generosità. Si perde però Pinto sugli sviluppi della rimessa lunga che permette all'Ascoli di pareggiare. (27' st Bidaoui 5: Al rientro dopo una lunga assenza. Poco coinvolto, ma quando viene chiamato in causa non riesce ad incidere.)

Wilmots 6.5: La sorpresa di Foscarini. Castaldo lo carica prima del calcio d’inizio, lui risponde presente sfoderando una prestazione all’altezza della situazione: gioca la palla con velocità e precisione, cerca con personalità di verticalizzare. Da uno suo uno-due con Castaldo nasce l’azione del gol del momentaneo vantaggio con un passaggio immediato per Laverone sulla corsia destra. Cala alla distanza, complice l’assenza del ritmo partita. Esce stremato, in preda ai crampi. Ha qualità e ha bisogno solo di crescere giocando. (28' st Moretti 5.5: Non riesce ad entrare nel vivo del gioco.)

Di Tacchio 7: Gara da applausi da ex di turno. Recupera palloni in quantità industriale. Rompe e riparte. Un muro del pianto per i dirimpettai marchigiani.

Molina 7: Cuore, corsa e tecnica. Non si risparmia dal primo al novantesimo più recupero. Un funambolo con la palla tra i piedi. Per fermarlo c’è un solo modo: fare fallo come certificato dal giallo fatto rimediare a Padella, sverniciato spesso e volentieri sulla fascia mancina prima di essere dirottato sull’out opposto al momento dell’ingresso in campo di Bidaoui.

Gavazzi 6: Ci prova dalla distanza senza fortuna in più di una circostanza. Pochi minuti da trequartista prima di dare il suo contributo in mezzo nelle vesti di mezzala del 4-3-3 di Foscarini.

Castaldo 7: E sono undici. Si fa perdonare l’erroraccio da distanza ravvicinata contro il Cittadella con un colpo di testa letale per Agazzi. Subisce un fallo da rigore in avvio di ripresa, iniziata con una girata al volo audace ed insidiosa. Da vero capitano, trascina i compagni di squadra a un pari cruciale.

Foscarini 7: Nel mezzo della tempesta da lucido timoniere aveva invitato tutti a mantenere la calma. Un equilibrio mentale assorbito dalla squadra. Nel bel mezzo delle (consuete) difficoltà, con D’Angelo ancora fuori causa, tira fuori un 4-3-3 assolutamente efficace. Il ritorno al gol dopo quattro giornate di digiuno è il giusto premio per una mole di gioco come sempre valida dalla cintola in su. Tra le avversità ha dato identità e compattezza al gruppo che lo segue con fiducia.

Ascoli (3-5-2): Agazzi 5.5; Padella 5.5, Gigliotti 6, Cherubin 6; Mogos 5, Addae 6, Buzzegoli 6 (1' st Bianchi 5.5), Kanoute 5 (30' st D'Urso 6), Pinto 6.5 (21' st Mignanelli 5.5); Lores Varela 5.5, Monachello 5. All.: Cosmi 5.5.

Arbitro: Ghersini della sezione di Genova 6.