Intervento a Ottogol per il presidente Vigorito. Ecco le sue dichiarazioni:
“Voglio cominciare a parlare di questa forma di incentivazione relativa alla prevendita. L'ho fatto perché sono rimasto colpito dalla vicinanza di tutti i tifosi e mi farebbe piacere che la gente possa avere la possibilità di usufruire di un prezzo politico per godersi quest'ultima partita in serie A. Nel corso del campionato una parte del popolo sannita è stata esclusa dal caro prezzi e anche dalla presenza dei tifosi di altre squadra. Mi ha fatto molto piacere attuare questa scelta per dimostrare che quando c'è feeling e partecipazione, possiamo fare il nostro. Lo scopo è quello di lasciare la squadra vicino ai tifosi. Mi auguro che sabato sia così e che si possa salutare la serie A con un sorriso un po' spento, ma pur sempre con il sorriso. Deve essere un insegnamento per il futuro”.
FUTURO - “In passato ho vissuto una situazione negativa perché le promesse sono diventate impegni e gli impegni sono stati disattesi per le tante variabili che esistono nel calcio. Prendiamo atto che quest'anno è arrivata la sconfitta sul campo e che il risultato sportivo ci ha dato torto. Oggi sappiamo che c'è un percorso da fare. Non nascondiamo le intenzioni, sanno tutti che partecipiamo sempre per competere con tutti. Nella nostra idea non c'è mai un addio per le cose belle, ma per favore non partiamo con l'incubo della serie A. Non è detto che coloro che retrocedono ottengono automaticamente la promozione in B, anche perché le difficoltà sono uguali per tutti. Da quando siamo a Benevento ci abbiamo messo sempre l'impegno per fare bene, ma non sempre basta. Diciamo che faremo sempre il massimo, ma non facciamo promesse sul risultato perché non dipende da noi. Tredici anni fa ritenevo erroneamente che attraverso la passione e l'organizzazione avremmo raccolto subito. Il problema è quando, anche perché sono certo che se avessimo ottenuto la promozione nel 2009 ci sarebbe stato un percorso diverso per tutti. Cercheremo sempre di occupare le poltrone più importanti, ma chiedere di tornare subito in A ci caccerebbe molto più indietro. Dobbiamo prendere l'esperienza maturata senza diventare presuntuosi, seguendo le nostre ambizioni e in questo modo saremmo più felici”.
TIFOSI - “L'unione che ho visto tra tifoseria, squadra e società la voglio anche l'anno prossimo. Se riusciamo a fecondare questo tipo di collaborazione nulla ci sarà precluso. Dopo la partita con l'Udinese l'arbitro Maresca mi ha detto che per loro è un onore arbitrare a Benevento perché ci ha definiti la riabilitazione del calcio italiano. E' un pensiero anche del palazzo. Ho ricevuto tanti attestati di stima da parte degli altri presidenti. Questo tesoro che siamo riusciti a ottenere dobbiamo metterlo nella valigia e spenderlo nel momento opportuno, quando avrà maggiore potere di acquisto. Tutti abbiamo dimostrato che possiamo crescere. Personalmente porto a casa una riconquista dei valori dello sport da parte della tifoseria che in passato aveva perso entusiasmo per i lunghi anni trascorsi nelle categorie che non le appartenevano. Quando vado a salutarli sento tanto affetto e questa per me è la cosa più bella. E' vero, abbiamo perso la serie A ma siamo riusciti a riconquistare l'amore per il calcio e la voglia di stare insieme. Preferisco essere in B con un pubblico del genere piuttosto che in A con continue contestazioni”.
PREZZI PROSSIMO ANNO - “Sto studiando una serie di iniziative e una delle idee è quella di assegnare la Curva Nord alle famiglie. Il prezzo del biglietto non sarà più un ostacolo perché voglio che i tifosi stiano vicini alla squadra. Gli stadi vuoti sono come dei teatri spenti e non servono a nulla. Devono essere illuminati dai bambini che hanno un futuro davanti.
DE ZERBI - “Abbiamo parlato molto nel viaggio di andata e ritorno verso Ferrara. Le persone che hanno avuto la fortuna di vivere le emozioni di quest'anno devono dire poche cose. Se non si capiscono subito non saranno discorsi lunghi a farle capire. Dopo la gara con il Genoa darò vita a una conferenza stampa in cui spiegherò i nostri programmi”.