di Anfan
Confermate le misure cautelari per Benedetto e Annabella Cava nell’inchiesta su un presunto giro di coca e hashish fra Napoli, l'Irpinia e il Sannio. Il Riesame ha rigettato il ricorso delle difese per i due indagati arrestati con altre trenta persone.
Si tratta di un’indagine incentrata principalmente sull'attività di intercettazione e sulle dichiarazioni di un pentito. Dalle intercettazioni emerge come l'attività di spaccio fosse gestita da due diversi gruppi criminali che poi sarebbero stati coordinati da un 31enne di Napoli. Molte delle «trattative»di compravendita della droga sarebbero state decise su facebook e whatsapp. Rete che sempre più spesso viene utilizzata dai criminali per gestire le proprie attività. Per l'antimafia la droga era smerciata grazie a dei ganci dislocati su tutto il territorio incrociando la domanda di numerosi acquirenti. Il vertice dei presunti gruppi criminali, per gli investigatori, c’erano delle donne.