di Andrea Fantucchio
Fratello e sorella erano accusati di atti persecutori ai danni dell'ex moglie di lui, ma a processo ci è finito solo l'uomo. Il giudice per le indagini preliminari ha rinviato a giudizio il 62enne di Avellino, N.L., mentre ha disposto il non luogo a procedere per la sorella 56enne, L.L.
La denuncia della signora, che si è costituita parte civile con gli avvocati Angelo Polcaro e Cesare Fiorentino, è nata in seguito a un trasloco avvenuto nel luglio del 2016. Per gli inquirenti, mentre era intenta a raccogliere le sue cose nella casa che aveva condiviso col marito, l'uomo e la sorella l'avrebbero guardata «insistentemente e minacciosamente». L'imputata le avrebbe anche scattato delle fotografie: accuse che però non hanno convinto il giudice, che ha prosciolto la donna difesa dall'avvocato Vincenzo Quintarelli.
Il 62enne dovrà invece comparire in aula il prossimo l'11 settembre. In quell'occasione, affiancato dal suo avvocato di fiducia Brigida Cesta, avrà l'occasione di chiarire la sua posizione. Diversi gli episodi che gli sono contestati. In più occasioni avrebbe minacciato telefonicamente e seguito la donna in strada. Addebiti respinti al diretto interessato. L'ultima parola, dopo il processo, toccherà al giudice Francesca Spella.