Salerno

Sono attraccati al porto di Salerno poco dopo le 9 di questa mattina, 653 migranti a bordo della nave “Bettica” della Marina Militare Italiana. I profughi sono stati tratti in salvo la notte scorsa al largo del Canale di Sicilia, dalle autorità italiane. Una volta imbarcati, sono giunti questa mattina a Salerno allo scalo di via Ligea, dove sono stati accolti dalla macchina organizzativa, che aveva già predisposto tutte le operazioni.

I migranti, ancora a bordo, sono stati controllati dalle forze dell’ordine e dal personale medico che ha effettuato le prime ispezioni igienico-sanitarie. Tra i profughi sono presenti anche molti bambini e diverse donne incinte. Le condizioni generali di salute del gruppo sono comunque discrete. Per ora non si segnalano casi di scabbia, come è avvenuto per gli sbarchi precedenti. Una volta controllati i migranti saranno fatti salire a bordo degli autobus che li condurranno nei vari centri di raccolta, dislocati su tutto il territorio italiano, come già stabilito dalle autorità.

Intanto ad Orria nel Cilento, alcuni migranti che erano stati ospitati da un centro di accoglienza, dopo l’ultimo sbarco avvenuto a Salerno nelle scorse settimane, sono scappati e attualmente sono ricercati dai carabinieri. Stando ad una prima ricostruzione, gli immigrati avrebbero preso un treno alla stazione di Omignano Scalo.

Sono diciassette le persone che hanno fatto perdere le loro tracce, un primo blocco di tredici persone si è dileguato nella notte, e altre quattro hanno fatto perdere le loro tracce alle prime ore dell’alba. Dall’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania, intanto, fanno sapere che una donna appartenente allo stesso barcone, che era stata ricoverata perché incinta, ha fatto perdere le sue tracce. I medici temono per la salute del nascituro, ancora in grembo alla donna. Si pensa che la nordafricana abbia abbandonato l’ospedale per raggiungere il compagno fuggito nella notte, proprio dal centro di accoglienza di Orria.

 

Massimiliano Grimaldi