Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

E' stato preso a calci in classe da due compagni di classe e poi è finito in ospedale dove è rimasto due giorni: lui ha solo dodici anni e frequenta la scuola media Leonardo Da Vinci al centro di Avellino. La prima ricostruzione che emerge dalla denuncia dei genitori del ragazzino che questa mattina si sono presentati in Questura. A occuparsi dell'indagine è la sezione Volante, agli ordini del vicequestore Elio Iannuzzi.

Secondo quanto raccontato agli agenti lo scorso sette maggio il 12enne sarebbe stato insultato e poi colpito con diversi calci da alcuni compagni di classe. Il ragazzino è stato ricoverato al San Giuseppe Moscati, dove è rimasto due giorni. E' stato dimesso ieri mattina. Ha riportato diverse ecchimosi sul busto e al fianco. I genitori hanno così deciso di denunciare tutto. 

Questa mattina la dirigente li ha convocati per discutere dell'episodio. Sono al vaglio eventuali sanzioni disciplinari per i colpevoli che, vista la giovane età, non sono imputabili. Ma il loro gesto, qualora le indagini lo proveranno, potrebbe ugualmente essere segnalato al tribunale dei minori e di fatto rappresentare un precedente. Al momento, comunque, un'ipotesi prematura. Più importante è fare chiarezza sul gesto. I poliziotti ascolteranno la dirigente e il personale scolastico. La preside, raggiunta dal collega di 696 Tv Angelo Giuliani, ha preferito non rilasciare dichiarazioni sull'episodio.

Un'episodio la cui eco è stata amplificata da quanto accaduto in questi giorni, sempre ad Avellino. Ricorderete il professore colpito con uno schiaffo all'Itis Dorso. In quel caso il docente ha deciso di non sporgere denuncia e sono ancora in corso indagini interne per accertare l'accaduto e poi procedere con eventuali sanzioni. Episodi che pur rappresentando fatti sporadici hanno finito per ingigantirsi nell'opinione comune anche alla luce di quanto accaduto negli scorsi mesi. E che spingono a fare doverose riflessioni sulle cause di questi episodi e soprattutto come arginare questa violenza dilagante.