Sono ventuno le persone sorprese a gettare rifiuti lungo il Raccordo autostradale Benevento - Castel Del Lago e multate dai carabinieri del Gruppo Forestale di Benevento e dai colleghi delle Stazioni del territorio con la collaborazione della Polizia di Stato.
I controlli sono stati effettuati per settimane utilizzando anche telecamere che normalmente la Forestale impiegano per monitorare i boschi nel periodo estivo contro gli incendi dolosi.
Sette giorni di appostamenti lungo le strade del Sannio che solitamente diventano sversatoi di sacchetti lanxciati o depositati da automobilisti incivili e che evidentemente non sono in regola con la tassa dei rifiuti e per questo non possono conferire l'immondizia con il sistema 'porta a porta'.
L’azione di contrasto è stata estesa anche alle vie di comunicazione del comune di Ceppaloni che, da un’attività di monitoraggio, erano risultate piene di immondizia.
Grazie alle immagini registrate i militari del Gruppo Forestale hanno raccolto univoci elementi identificativi dai rifiuti stessi, prima della loro rimozione.
Al termine di questa prima tranche dei servizi sono state elevate complessive 21 contravvenzioni per un totale di 13.200 euro. L’importo minimo di ciascuna contravvenzione è stato di 600 euro.
Nei prossimi giorni continuerà il servizio anche in altri luoghi del Sannio, sempre lungo le arterie e all'interno delle aree di sosta che, purtroppo spesso, diventano vere e proprie discariche a cielo aperto per la cui bonifica Enti quali l'Anas, Provincia o Comuni si trovano a pagare consistenti cifre.
Ora l'attenzione si sposterà principalmente nei comprensori delle valli Caudina e Telesina, in particolare anche lungo la Fondovalle Isclero anche su indicazione dei sindaci delle aree maggiormente colpite.
Dai video si vedono numerose auto ed un furgone scaricare materiale refrattario, scarti edili e tantissimi rifiuti domestici.
Sempre i militari del Gruppo Forestale del N.I.P.A.A.F. di Benevento hanno effettuato una serie di controlli alle postazioni ambulanti di prodotti ortofrutticoli nel territorio della città.
Dalle ispezioni sono emerse carenze in merito alla tracciabilità dei prodotti destinati alla vendita. Durante le verifiche sono stati sequestrati tre quintali di prodotti ortofrutticoli ed elevate multe ai venditori.
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