Avellino

Si avvicinano i titoli di coda sull'attuale stagione dell'Avellino e, in attesa di conoscere il destino dei biancoverdi in lotta per un piazzamento nei play off, la mente si avventura e va a superare i confini della prossima stagione. La società biancoverde ha già praticamente definito gli acquisti di Milan Nitriansky e Davide Biraschi, mentre dai prestiti in Lega Pro, sono pronti a far ritorno alla casa madre dal primo luglio, Arrighini, Pozzebon, Togni e Petricciuolo.

Ad una giornata dalla fine del campionato di Prima Divisione, è possibile tracciare un bilancio dei biancoverdi in prestito. A partire da Eugenio Romulo Togni. Il centrocampista carioca, dopo la negativa esperienza all'ombra del Partenio, in estate è stato ceduto in prestito alla Spal. Forte di un altro anno di contratto tornerà in Irpinia al termine della stagione dopo aver provato, in coppia con un altro ex lupo, Gianmarco Zigoni, a portare gli estensi ai play off.

La Spal attualmente staziona al quarto posto, ma è la peggiore quarta dei tre gironi di Lega Pro, il che significa niente spareggi per la Serie B, nonostante le tre reti messe a segno da Togni, che ha sfornato anche cinque assist in ventotto presenze, saltando solo sei gare in stagione dopo le tante assenze per infortunio messe insieme in maglia biancoverde. La pubalgia è solo un lontano ricordo e l'andamento positivo lo conferma.

Lo stesso non si può dire per Andrea Arrighini. L'attaccante era arrivato in estate ad Avellino con il compito di non far rimpiangere Galabinov. Presentato come l'attaccante da venti gol, ha avuto un impatto con la Serie B altamente negativo. Una sola rete segnata, quella del pari contro il Lanciano, in diciassette giornate. Poi la cessione al Pisa. In Toscana, Arrighini non ha recuperato la fame di gol che lo aveva contraddistinto con la maglia del Pontedera. E' aumentato il minutaggio, ma le marcature sono rimaste praticamente identiche. Due gol in quindici presenze.

Il Pisa, che ha fallito l'accesso ai play off, lo ha ingaggiato in prestito con opzione e controopzione di riscatto in favore dell'Avellino. Bisognerà vedere se la società neroazzurra intenderà far valere o meno il duo diritto. Leggermente più prolifico Demiro Pozzebon, ceduto in prestito al L'Aquila, dopo le due reti messe a segno tra campionato e Coppa Italia con l'Avellino. Con gli abruzzesi, l'ex Olbia si è subito messo in mostra, prima di perdere contatto con l'undici titolare. Tre reti in dodici presenze per lui.

Si chiude il cerchio con Simone Petricciuolo. L'esterno destro, classe '95, dopo i cinque gettoni messi insieme tra campionato e Coppa Italia con la maglia dell'Avellino, è stato ceduto a gennaio all'Aversa Normanna, guidata da Salvatore Marra, con l'obiettivo di farlo maturare. Un inizio sprint, malgrado i risultati negativi della formazione casertana. Quattro presenze da titolare nelle prime cinque apparizioni in campo con i granata, poi una lunga serie di esclusioni a catena. L'ex Savoia chiuderà la parentesi con l'Aversa con sole sei presenze.

Carmine Roca