di Simonetta Ieppariello
I ladri hanno atteso che l’abitazione fosse libera prima di entrare in azione. Poi l'ingresso e la razzia degli oggetti di valore, mettendo a soqquadro ambienti e mobili. Insomma, il solito colpo rapido e spietato.
Svaligiata l’abitazione del cantante e attore Sal Da Vinci, a Chiaia. L’episodio si è verificato ieri pomeriggio. I malviventi dopo aver scassinato la serratura dell’appartamento che si trova nella zona di piazza San Pasquale - hanno avuto campo libero. Rubati oggetti di valore per un valore stimato in 30mila euro. Sul posto gli agenti della Polizia di Stato, che adesso stanno svolgendo indagini. Al momento del furto nell’abitazione dell’artista non c’era nessuno. Un particolare osservato con attenzione dai ladri, che avrebbero dunque atteso che la casa fosse vuota.
Poco dopo la segnalazione del furto, però, gli agenti del commissariato San Ferdinando con i colleghi dell’Upg hanno bloccato in via Carlo Poerio tre giovani rom - due donne e un uomo - con un borsone pieno di refurtiva sospetta. Non si tratterebbe dei beni rubati a Da Vinci: indagini in corso. Ma non si esclude che i tre possano essere coinvolti nel colpo a casa di Da Vinci.
Tanta amarezza per il cantante che si è visto la casa sottosopra. I ladri hanno messo a soqquadro la camera da letto dell’artista e portano via quello che trovato. Ricordi e intimità violata. E l'escalation di furti in città non si ferma. Le segnalazioni e denunce si sprecano. Gli interventi di controllo e repressione delle forze dell'ordine sembrano non sortire alcun effetto.
«Sono affranto — ha commentato Sal da Vinci a La Repubblica — È tremendo trovare la casa sottosopra. Al di là del valore dei gioielli c’è quello affettivo, gioielli che raccontano la storia di venticinque anni di matrimonio. Sono scellerati che non hanno paura di nulla».