di Carmine Quaglia
Aggiornamento - Ore 18
Si va per l'ufficialità del match di Gara 2 a porte chiuse al PalaDelMauro tra la Sidigas Avellino e la Dolomiti Energia Trentino per i quarti di finale Scudetto. Soluzione logica per i trasferimenti da determinare in tempi troppo stretti per le due squadre con Gara 3 in programma, poi, giovedì prossimo al PalaTrento. Si lavora, intanto, anche in ottica dell'eventuale Gara 5 con la definizione di un campo neutro.
A poche ore dalla palla a due del secondo match della serie dei quarti di finale Scudetto (inizio alle 20.45), la Corte Sportiva d'Appello della Federazione Italiana Pallacanestro ha rigettato il reclamo presentato dalla Sidigas Avellino avverso la squalifica di due gare del campo da gioco comminata dal Giudice Sportivo in mattinata (clicca qui).
Due le ipotesi: campo neutro (Brindisi) o gara a porte chiuse. In caso di uscita dal PalaDelMauro, la gara dovrà essere giocata a 100 chilometri di distanza dalla sede naturale, ovvero dal parquet della Sidigas. Brindisi è sì campo idoneo per la massima serie. Il PalaPentassuglia è la casa della New Basket Brindisi, ma c'è l'episodio del 2016 che torna alla mente degli appassionati irpini. Al termine del match tra l'allora Enel e la Sidigas, una pietra colpì il pullman della squadra biancoverde all'uscita dal palasport. Un precedente e la stessa rivalità tra le tifoserie di Avellino e Brindisi, che possono entrare nei giochi delle decisioni che verranno prese dai vertici.