Da oggi l’App YouPol è operativa in tutte le province italiane. Dopo una prima fase in cui l’applicazione era operativa solo nelle maggiori città, ora le segnalazioni per episodi di bullismo o riguardanti lo spaccio di droga si possono effettuare da tutto il nostro Paese.
L´App della Polizia di Stato pensata per contrastare il fenomeno del bullismo e dello spaccio di stupefacenti soprattutto tra i più giovani ha dato i suoi primi frutti: dall’avvio del progetto ad oggi, i download effettuati sono stati più di 118.000, le segnalazioni per casi di bullismo 1.152 e quelle per uso di sostanze stupefacenti 2.132.
La Polizia di Stato, da sempre impegnata nella formazione civica dei ragazzi, anche con YouPol desidera coinvolgere e responsabilizzare i giovani al miglioramento della vivibilità del loro territorio.
La nuova iniziativa è stata illustrata questa mattina presso gli uffici della questura di Benevento, diretta dal questore Giuseppe Bellassai, dal Capo di Gabinetto, Giuseppe De Paola e dal Commissario Capo Andrea Monaco, dirigente dell'Ufficio Volanti.
Con pochi clic si riesce a chiedere aiuto se si è vittime o se si assiste ad aggressioni da parte di bulli. Ma anche a segnalare zone di spaccio di sostanze stupefacenti. Si può farlo registrandosi o in forma anonima.
“Finalmente questa applicazione permetterà di abbattere il muro di omertà che spesso accompagna il verificarsi di questi episodi – ha spiegato il questore Giuseppe Bellassai – e rappresenta un aiuto concreto che le istituzioni mettono in campo per semplificare e rendere più immediata la denuncia di atti di bullismo, cyberbullismo e spaccio di droghe. Il prossimo passo sarà quello di promuovere la conoscenza e l’utilizzo dell’applicazione anche nelle scuole della provincia e tra gli adulti”.