Benevento

Giornata particolare per gli studenti del Galilei – Vetrone di Benevento. Per un'oretta i ragazzi hanno lasciato gli impegni abituali per abbracciare il centrocampista giallorosso Sandro, giunto nell'Istituto come ospite in vista dei campionati Provinciali. Il brasiliano è stato accolto dall'entusiasmo di tutti, professori compresi, che l'hanno fermato per autografi e foto ricordo. Il suo intervento è stato molto apprezzato da tutti i presenti, dato che ha parlato dei suoi inizi fornendo tanti consigli di vita ai giovani:

“Sono cresciuto in una famiglia che ama il calcio e scendevo subito a giocare dopo aver studiato. Mi fa piacere essere qui perché mi fa ricordare quando ero al vostro posto. I miei genitori mi hanno insegnato tanto, permettendomi di diventare indipendente. Dovete ascoltare la vostra famiglia perché vi guida nel migliore dei modi sul vostro percorso. E' un bene fondamentale per ognuno di noi, poi viene il resto come il calcio e il divertimento. Giocavo con gli amici per strada perché mi rendeva felice e volevo vincere a tutti i costi, mettendoci quella fame che adesso uso in campo. Per me il calcio è gioia e passione, infatti la prima volta che ho guadagnato dei soldi ero incredulo". 

Poi gli viene chiesta l'importanza di un settore giovanile: “E' fondamentale fare una buona formazione. Occorre creare delle basi che non siano destinate al raggiungimento ossessivo della vittoria. Il successo è solo la conseguenza di un ottimo lavoro”.

Ha chiuso nel parlare dell'esperienza di Benevento: “Ho trovato un amore profondo della città nei confronti della propria squadra di calcio. Questo sentimento mi ha spinto a venire qui e a giocare al massimo. Tutto ciò si è visto contro il Genoa: la passione mostrata dal popolo sannita resterà nella storia del calcio”.

Ai microfoni di Ottochannel ha avuto modo di parlare anche del futuro: “In questo momento non lo so, ma presto ci sarà una decisione e tutti avranno modo di conoscerla”.

Ivan Calabrese