di Andrea Fantucchio
Slot machine fuori legge e minori che giocano d'azzardo: l'indagine della finanza investe l'Irpinia. Decine i locali visitati dal nucleo tributario avellinese delle fiamme gialle: sono fioccate le prime sanzioni.
Due sale giochi di Avellino sono stati segnalati poiché all'interno numerosi minorenni sono stati fermati mentre scommettevano su eventi sportivi. Un'operazione alla quale si è aggiunto un blitz in un bar di Santa Paolina dove sono state sequestrate due slot machine: violavano gli articoli previsti dal Tulps. I finanzieri hanno elevato multe per sedicimila euro oltre a segnalare gestori delle attività e fornitori delle slot alle autorità competenti.
L'inchiesta dei militari guidati dal colonnello, Gennaro Ottaiano, nasce come risposta alla diffusione del gioco d'azzardo fra i più giovani. Ce lo raccontano i numeri forniti da una ricerca del 2017 realizzata dall'Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa. Per i ricercatori il fenomeno del gioco d'azzardo coinvolge circa un milione di ragazzi fra i 15 e i 19 anni. Più della metà sono uomini.
Numeri favoriti dall'estrema facilità con la quale i giovanissimi riescono a entrare in contatto con i luoghi che offrono questo genere di servizi: tra i giochi preferiti dagli adolescenti al primo posto si trovano i poco costosi «GrattaeVinci», seguiti da scommesse sportive, Bingo, Totocalcio, Lotto e Slot Machine.Discorso a parte per i giochi online, dove a fare da padrone sono il poker e le sue varianti più diffuse.
Oltre il 19 per cento di questo mercato, infatti, preferisce proprio Internet: decisivi i prezzi accessibili per partecipare e gli scarsi controlli dei dati per accedere alle piattaforme. Proprio le poste esigue, spesso, contribuiscono a distorcere la percezione dei giocatori che puntano tante volte in poco tempo finendo per perdere ingenti somme di denaro.