Benevento

Aumenta la preoccupazione dei lavoratori dell'emergenza 118 del territorio di Benevento e Provincia. 'Ormai la tensione dei dipendenti del 118 è palpabile – spiega il segretario territoriale della Uil Fpl, Giovanni De Luca – e si avvertiva chiaramente durante l'assemblea sindacale Uil che si è svolta ieri con la partecipazione dei lavoratori del 1182.

Al centro della vertenza il nuovo bando per l'assegnazione del Servizio. Bando, tra l'altro, attualmente sospeso su decisione del Tribunale Amministrativo Regionale. In particolare al centro della diatriba ci sono tre punti: “il mancato chiarimento del Contratto Colletivo Nazionale di Categoria che sarà adottato, la certezza del mantenimento dei livelli occupazionali e il mancato accenno all'inquadramento giuridico di trattamento economico”.

“Come organizzazione sindacale – spiega ancora De Luca – francamente a noi non interessa chi vincerà la gara ma ci importa che gli aspetti sopraricordati siano ben specificati all'interno del bando. Infatti abbiamo il timore che se il Tar dovesse confermare tutto così com'è, i lavoratori potrebbero subire pesantissime conseguenze”.

Per quanto riguarda il Contratto nazionale De Luca ribadisce: “Siccome non viene specificato alla fine si potrebbero adottare altri tipi di contratto, perfino quello in uso alle cooperative”. Ipotesi questo ovviamente non fattibile per coloro che ogni giorno prestano soccorso sanitario con le ambulanze.

“Sui livelli occupazionali non viene stabilito da nessuna parte inoltre che i lavoratori attualmente impegnati nel servizio mantengano l'occupazione nel caso in cui il nuovo assegnatario voglia ridurre il personale”.

Il terzo punto è quello dell'inquadramento economico. “Appare evidente – spiega il segretario della Uil Fpl – che in caso di mancate specifiche e in presenza di un budget inferiore si potrebbe verificare che lavoratori con contratto a tempo pieno possano vedersi ridurre il numero delle ore e, conseguentemente, lo stipendio”.

“L'aspetto che lascia oggettivamente sgomenti è che dal direttore generale dell'Asl Franklin Picker non arriva alcun cenno. Nè di accettazione di un confronto né della volontà di dare spiegazioni ai legittimi dubbi dei lavoratori. Per questo - conclude il segretario De Luca – chiediamo un nuovo incontro con il dottore Picker, con tanto di firme raccolte tra i dipendenti”.

In caso di una non convocazione da parte del direttore dell'Asl, i dipendenti del 118 sono disposti a manifestare con un sit-in a fine mese che si terrà sotto gli uffici dell'Asl e in mancanza di riscontri si sposterà dinanzi alla Prefettura dove chiederemo di essere ricevuti direttamente dal Prefetto”.