di Carmine Quaglia
La Sidigas Avellino va ko a Trento 88-80 e si ritrova nuovamente sotto nella serie dei quarti Scudetto (2-1). La Scandone non potrà più sbagliare da qui in avanti nel confronto con la Dolomiti Energia: i lupi dovranno vincere Gara 4 (domani palla a due alle 20.45) e l'eventuale Gara 5 in campo neutro. "È stata una partita strana: Trento ha avuto una fisicità superiore alla nostra, mentre noi abbiamo sbagliato evidentemente qualcosa e cercheremo di analizzare questi sbagli quando andremo a riguardare la partita. - ha parlato così in sala stampa il coach della Sidigas, Stefano Sacripanti, nel post-gara - Dispiace perché per 30 minuti abbiamo espresso una buona pallacanestro, mostrando grande atletismo ed eseguendo bene i nostri giochi, purtroppo non siamo riusciti a reggere il loro ritmo nell’ultimo periodo. Abbiamo cercato come sempre di ruotare tutti i giocatori: qualcuno ci ha dato qualcosa in meno di ciò che ci aspettavamo, spero di essere capace di ritrovare il giusto modo di trasmettere grinta ai miei giocatori”.
L'analisi post-gara del coach di Trento, Maurizio Buscaglia: "Volevamo avere un saldo positivo tra palle perse e recuperate per attaccare meglio il campo, era uno dei principali punti del nostro piano partita; seconda cosa dovevamo lavorare sulle linee di passaggio, lo abbiamo fatto e questo ci ha permesso di giocare la “nostra” partita. Che ci trovassimo sopra o sotto nel punteggio abbiamo sempre avuto la giusta mentalità nel “restare lì”, e ci siamo riusciti potendo contare sempre su cinque giocatori attivi e reattivi, pronti a questo livello di competizione. Quando nel quarto periodo abbiamo giocato con più ritmo i tiri sono andati dentro, di conseguenza la testa si è liberata, abbiamo creatospaziature migliori e questo ci ha dato più fluidità rispetto al primo tempo".