di Andrea Fantucchio
Ogni volta che succede si rimane stupiti, tirando un sospiro di sollievo per l'ennesimo dramma sventato per un pelo. Ieri sera il chilometro 3 + 000 dell'autostrada A/3 in Campania, è diventato teatro di un insolito giro in bicicletta che ha lasciato sbalorditi decine di automobilisti.
Le auto rallentavano in modo insolito, frenando bruscamente. Gli agenti così si sono insospettiti, poi hanno notato quella bici che procedeva, lentemente, lungo la corsia di sorpasso in autostrada: non credevano ai loro occhi.
I poliziotti con i lampeggianti hanno fatto rallentare le altre auto prima di raggiungere il ciclista. L'80enne sembrava non aver notato gli agenti che poi sono riusciti a convincerlo a spostarsi sulla corsia di destra e infine lo hanno soccorso. L'uomo è di Campobasso ma da tempo risiede a Napoli. Era in evidente stato confusionale. Gli uomini della reparto anticrimine Campania lo hanno tranquillizzato, prima di accompagnarlo fino alla sua abitazione dove c'era la moglie ad attenderlo. La signora ha abbracciato e ringraziato i poliziotti per averle riportato il marito sano e salvo. Dopo ore di apprensione è così arrivato l'atteso lietofine.
Un caso purtroppo non isolato. Nel 2017 erano stati diversi gli episodi analoghi registrati a ridosso dell'estate. Lungo l'A11 Firenze-Mare, all'uscita di Chiesina Uzzanese, un giovane richiedente asilo era stato immortalato mentre procedeva in bici in autostrada. La foto aveva innescato decine di polemiche sui social network. Reazioni simili anche per un video, ripreso da un agente della Polstrada, che qualche settimana prima mostrava un altro richiedente asilo in bicicletta sulla Torino-Bardonecchia. In entrambi i casi fortunatamente non c'erano state conseguenze per gli incauti ciclisti grazie alla prontezza degli automobilisti al seguito.