Ieri sera è stato ospite di Antonio Martone a Ottogol. Guilherme ha parlato della sfida persa contro il Chievo, del suo recupero dall'infortunio e del futuro. Ecco le sue dichiarazioni:
“A Verona abbiamo dominato, creando tante opportunità ma alla fine è arrivata la sconfitta per uno dei pochi tiri del Chievo. Tante volte abbiamo perso in questo modo: è stato un po' lo specchio di questo campionato. La serie A? E' davvero bella. Come la Champions non puoi commettere errori, altrimenti vieni punito”.
DE ZERBI - “E' un ottimo allenatore e un grande uomo. Se qualcosa non va nel verso giusto non evita di dirtelo in faccia e questo è molto importante nel calcio. Ci sono davvero pochi tecnici come lui che cercano di giocare e di tenere la palla. E' una mentalità da grande squadra ed è difficile attuarla in una compagine che deve salvarsi”.
INFORTUNIO - “Sono andato in Brasile per cercare di recuperare al meglio. Ci tenevo tanto a rientrare prima della fine del campionato: lo dovevo alla società e ai tifosi che mi hanno aiutato tanto. L'affetto della gente ti permette di fare meglio”.
FUTURO - “C'è un contratto con la società. Io voglio restare qui perché mi ci trovo bene, ma non sono un ipocrita: se arriva una proposta buona per me e per il Benevento la valuterò”.
RITARDO - “Nella vita ogni cosa ha una ragione. Se sono arrivato adesso in serie A è perché doveva andare in questo modo. L'importante è essere felici. Ringrazierò sempre il Benevento per avermi concesso questa opportunità”.