Stagione positiva per il settore giovanile del Benevento. Per quanto riguarda i risultati maturati sul campo, a dare una particolare soddisfazione è stata l'under 17 di Pasquale Bovienzo che sta disputando i play off nazionali. Il successo più importante, però, è rappresentato dagli esordi in prima squadra attuati dal tecnico De Zerbi. Un riconoscimento importante che sottolinea l'ottimo lavoro svolto in questi anni, i cui frutti si stanno intravedendo in maniera piuttosto decisa. L'amministratore delegato del vivaio, Diego Palermo, ha commentato così l'exploit di Brignola, Sparandeo, Rutjens, Volpicelli e Sanogo:
“Per noi è la cosa più bella che testimonia l'ambizione del presidente Vigorito. Da tanti anni proviamo a lavorare su questa direzione e finalmente stanno cominciando ad arrivare i risultati. Tutta la macchina del settore giovanile ha permesso il raggiungimento di questo traguardo, ovviamente i meriti vanno anche a De Zerbi. In passato abbiamo avuto calciatori di livello che oggi giocano stabilmente tra i professionisti, ma non gli è mai stata data la giusta opportunità: arrivavano in Primavera o in Berretti e non venivano presi in considerazione, restando sempre un punto interrogativo”.
Come giudichi il campionato della Primavera?
“Ringrazio Romaniello per la disponibilità che ci ha dato. Stiamo parlando di un allenatore importante con trascorsi in Lega Pro, oltre a essere una persona eccezionale. Onestamente mi aspettavo qualcosa in più da parte dei ragazzi. Forse il passaggio di molti elementi chiave in prima squadra a gennaio ha fatto sì che venisse a mancare qualcosa in termini di risultati”.
E poi c'è l'under 17 che si è confermata tra le migliori d'Italia.
“Esatto, infatti non è più una sorpresa. Da quando Bovienzo lavora con noi ottiene sempre risultati positivi. Al di là dei play off che sono fini a se stessi, registriamo una crescita costante da parte di tutti i ragazzi. Siamo riusciti a passare il turno con il Cagliari e adesso ci attende il Genoa: sarà una battaglia”.
Credi che quest'ottimo percorso con Bovienzo possa continuare anche in Primavera?
“Ci sono buone possibilità che vada avanti. Stiamo valutando, anche perché dobbiamo ancora parlare con il presidente Vigorito per delineare la prossima stagione, ma credo che alla fine prevarrà questa scelta”.
Che campionato è stato per le under 16 e 15?
“Queste categorie meritano un discorso a parte. Nel vivaio non guardo il risultato e in tale contesto ancora di più. L'under 15 è una categoria particolare perché i ragazzi vengono dalle scuole calcio e devono essere assemblati al meglio come un puzzle. Hanno dato vita a una stagione altalenante: appena hanno capito che potevano raggiungere i play off sono subentrate tante cose che gli ha fatto perdere di vista il vero obiettivo che è legato alla crescita. Questo discorso è avvalorato dal fatto che appena è arrivata la certezza dell'addio alle fasi finali, sono ritornati a fare tanti punti. Ciò fa capire che bisogna lavorare soprattutto sulla testa dei ragazzi per ottenere una crescita ottimale attraverso il gioco”.
Nel complesso, però, si può dire che è stata una stagione positiva.
“Certo, anche perché ci siamo confrontati con realtà davvero importanti al meglio. E' stata una gioia vedere esordire i nostri ragazzi in serie A. In fondo, il vero obiettivo di un vivaio è proprio quello di fornire il maggior numero di ragazzi possibili alla prima squadra”.
Quest'anno Pasquale Foggia è partito come responsabile del settore giovanile, poi è arrivata la nomina a direttore sportivo del Benevento. Verrà assunto da altri quel ruolo?
“No, tornerò in prima linea. Ci sono tanti elementi fidati come i vari Puleo e Zito che collaboreranno con me come, tra l'altro, già stanno facendo. Non serve nessun altro. Foggia continuerà a darci una mano, anche se in maniera più lieve”.
Ivan Calabrese