Ariano Irpino

E’ successo tutto in pochi minuti, senza che neppure gli abitanti di via Domenico Russo, si siano accorti nulla. “Lo apprendo da voi in questo istanze ci dice Patrizia Savino, affacciandosi al balcone poco prima delle nove. Stavo uscendo di casa per recarmi ad un funerale, ma fino a questo momento, sinceramente non avevo notato ancora nulla.” Come lei anche altri residenti delle palazzine accanto. A dare l’allarme all’alba sono stati i carabinieri, di passaggio in zona durante il loro normale servizio di controllo del territorio. Siamo quasi nel punto più alto della Panoramica, meglio nota come la strada “pazza”. Parte di un costone si è staccato rovesciando sulla strada fango e detriti. Fortuna ha voluto che il tutto si è verificato a quell’ora, quando la strada era praticamente deserta. Sarebbe stata cosa ben diversa e pericolosissima se fosse accaduto in pieno giorno, o semplicemente poco dopo, in concomitanza con le prime corse dei pullman Air e Amu. Una tragedia di fine anno che per fortunatamente è stata scongiurata. E’ da più di un anno infatti, dopo i fenomeni di dissesto che hanno interessato a più riprese Corso Vittorio Emanuele, dove ancora oggi permane lo stato di attenzione da parte dell’ufficio tecnico comunale, che i mezzi pubblici, percorrono la  panoramica, una strada alternativa verso il centro storico, dal versante Maddalena. Un tragitto per certi versi fastidiosissimo per il trasporto pubblico urbano ed extraurbano. Sul posto Vigili Urbani e personale dell’ufficio tecnico comunale. Il sindaco Domenico Gambacorta, si è subito attivato insieme agli assessori e funzionari competenti, per risolvere la questione in tempi rapidi. A causare il cedimento sarebbero state infiltrazioni già segnalate qui come in altri versanti del ponte. Nessun problema derivante dal viadotto, dove fatta eccezione di piccoli smottamenti a valle nei pressi del bivio di contrada Ponnola, in prossimità dell’ingresso all’ospedale Frangipane la strada si presenta sicura e priva di altri ostacoli. Da tenere sotto controllo invece è il continuo distacco delle discese pluviali lungo il ponte. I canali di gronda e i tubi pluviali sono quasi tutti sospesi e in qualche caso inesistenti, con conseguenze e disagi notevoli durante le precipitazioni piovose. Un abitante del luogo nei mesi scorsi aveva allertato polizia municipale e vigili del fuoco. Ma ora c’è da risolvere il problema frana. E ad avvertire i disagi maggiori sono ancora una volta i pendolari che viaggiano sui vari mezzi pubblici, costretti ad arrampicarsi a nuove soluzioni tampone per raggiungere il centro della città. La rabbia degli utenti che da Avellino raggiungono Ariano: “In pieno inverno, siamo costretti a fare chilometri a piedi per raggiungere i luoghi di lavoro. Confidiamo in una immediata risoluzione del caso e che presto Corso Vittorio Emanuele possa tornare ad essere transitabile ai mezzi pesanti. La panoramica non è assolutamente adatta a sostenere tale traffico, ci è andata bene, non vogliamo rimetterci la vita da un momento all’altro. Ciò che è successo deve invitare tutti a riflettere, ognuno nelle sue competenza faccia subito qualcosa.”